Giovedì 26 Febbraio 2009

Europee; Ferrero (Prc):No a Vendola, vuole una lista guazzabuglio

Roma, 26 feb. (Apcom) - Il segretario del Prc, Paolo Ferrero, dice no all'invito di Nichi Vendola a unire tutta la sinistra in vista delle elezioni Europee: "No, grazie - afferma in una intervista al Corriere della Sera - non saprei come fare la campagna elettorale per un cartello che tiene insieme socialisti, comunisti, verdi. E' un guazzabuglio, una scorciatoia per essere eletti". "Non vorrei essere offensivo - prosegue Ferrero - ma rilevo lo scarso profilo politico della proposta di Nichi che mi pare simile a quella del Pd: alla sconfitta si risponde allargando a destra, si fanno coalizioni fumose, eterogenee, rissose che non sconfiggono nessuno. Un pastrocchio". Ferrero fa sapere che il suo obiettivo alle Europee è raggiungere il 5 per cento: "Abbiamo proposto di lavorare per costruire attorno a Rifondazione un progetto di aggregazione della sinistra alternativa. Non vedo oggi la possibilità di proporre alleanze. Il simbolo sarà quello di Rifondazione perché tirare via i simboli del movimento operaio o abbandonare la parola comunismo non è né un obbligo né un'idea utile". Quanto alla presenza di Oliviero Diliberto, il segretario del Prc fa sapere che "la lista è aperta a tutti quelli che ci staranno". E sulla idea di Vendola di aprire all'Udc, Ferrero non ha dubbi: "Allargare a Cuffaro e Buttiglione un'alleanza? Sarebbe invotabile". Luc

MAZ

© riproduzione riservata