Giovedì 26 Febbraio 2009

Istat: Stranieri residenti in Italia 3,9 milioni a primo gennaio

Roma, 26 feb. (Apcom) - Gli stranieri residenti in Italia sono circa 3 milioni 900mila al primo gennaio 2009, in aumento di 462mila unità, per un saldo totale pari al 12,6%, rispetto al primo gennaio 2008. Lo rende noto l'Istat, che spiega come a questa stima concorrano 473mila unità in più per effetto delle migrazioni con l'estero, 64mila unità in più per effetto della dinamica naturale positiva, 24mila unità in meno per effetto delle poste migratorie interne e per altri motivi e, infine, a 51mila unità in meno per acquisizioni della cittadinanza italiana. La popolazione residente straniera costituisce il 6,5% del totale (era del 5,8% nel 2007). Le cittadinanze straniere maggiormente rappresentate sono quella romena (772mila), albanese (438mila) e marocchina (401mila) che, cumulate, costituiscono il 40% delle presenze. La distribuzione degli stranieri sul territorio nazionale è più elevata nelle regioni del Nord Italia, dove risiede il 62% degli stranieri (23% nella sola Lombardia), contro il 25% di residenti del Centro e il 12% del Mezzogiorno. Particolarmente disomogenea e contraddistinta da un significativo gradiente Nord-Sud, prosegue l'istituto, è anche la distribuzione territoriale secondo l'incidenza della popolazione straniera su quella totale. Nelle regioni del Nord e del Centro tale rapporto è mediamente più elevato che in quelle del Mezzogiorno. In testa ci sono Umbria ed Emilia-Romagna col 9,7%, seguite da Veneto e Lombardia al 9,3%. In coda figurano, invece, le regioni del Mezzogiorno: dall'Abruzzo (5,2%) alla Puglia (1,8%).

Gtz

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