Giovedì 26 Febbraio 2009

Italia-Iran; Agenzia Irna annuncia: "Frattini presto a Teheran"

Roma, 26 feb. (Apcom) - L'Iran oggi annuncia con un lancio dell'agenzia Irna la disponibilità del ministro Frattini a recarsi "presto" in visita a Teheran. Fonti della Farnesina confermano che "vi è stato un invito, ma che i tempi della visita non sono ancora stati definiti". Secondo il lancio dell'agenzia Irna, "Il ministro degli Esteri italiano Franco Frattini ha annunciato mercoledì sera che visiterà presto l'Iran. La visita avrà luogo dietro invito ufficiale del Direttore generale per gli affari dell'Europa occidentale del ministero degli Esteri, Mostafa Dolatyar" recita il lancio dell'agenzia iraniana. "La visita è mirata a colloqui sulla presenza dell'Iran nel prossimo incontro del G8 che si terrà nella città italiana di Trieste l'8 giugno 2009". L'8 giugno si terrà nel capoluogo una ministeriale del G8 che vedrà, a margine, una conferenza regionale su Afghanistan e Pakistan. Secondo il lancio Irna, la possibile visita di Frattini a Teheran dovrebbe quindi precedere l'incontro di Trieste. Anzi "la sicurezza regionale, in particolare la sicurezza nell'Afghanistan devastato dalla guerra sarà in cima all'agenda dei colloqui fra il ministro e alti funzionari iraniani". Il direttore generale Dolatyar è stato effettivamente a Roma. Secondo l'Irna si è trattato "di una visita formale per prendere in considerazioni questioni di mutuo interesse così come la cooperazione regionale e internazionale con la controparte italiana". L'Italia come presidente del G8 sta lavorando su più fronti per coinvolgere Teheran nella conferenza regionale di Trieste. Il vero e proprio invito per l'8 giugno, spiegano fonti del ministero, è un'ipotesi di lavoro che l'Italia intende riscontrare con i suoi principali partner, primi fra tutti gli Stati Uniti. Lo stesso Frattini ieri ha sottolineato che "stiamo valutando" con gli iraniani "le caratteristiche, le opportunità e le condizioni". La questione sarà centrale nei colloqui che il ministro avrà proprio oggi a Washington con l'inviato speciale Usa per Pakistan e Afghanistan, Richard Holbrooke, e il capo della diplomazia italiana ha riferito anche di contatti in corso con "gli amici inglesi e francesi". Frattini ieri ha precisato: "Vogliamo un Iran seriamente impegnato per la stabilizzazione (regionale, ndr), che giochi in modo trasparente: se questo sarà come mi auguro, sarebbe un passo avanti politico chiaro a tutti".

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