Giovedì 26 Febbraio 2009

Francia; Martinica, protesta si infiamma dopo 20 giorni sciopero

Fort-de-France (Francia), 26 feb. (Apcom) - Mentre in Guadalupa si profila la fine della crisi, è l'altro Dipartimento d'Oltre mare francese, la Martinica, a sprofondare nel caos e nella violenza dopo venti giorni di sciopero generale: quella di ieri è stata la seconda notte di saccheggi e nella capitale dell'isola Fort-de-France ci sarebbero almeno due feriti. Diversi negozi sono stati presi d'assalto e numerose automobili date alle fiamme. Diverse testimonianze trasmesse dalle frequenze di "Radio Caraibes Internationale" raccontano di gruppi di giovani armati che bloccavano gli automobilisti imbracciando un fucile a pompa o a canne mozze per rubare il veicolo. Serge Letchimy, sindaco di Fort-de-France, parla di "violenze inammissibili" e chiede un accordo entro 48 ore per i prezzi e gli stipendi della Martinica, sottolineando il rischio di disordini generalizzati sull'isola, dove dal 5 febbraio è in corso uno sciopero generale contro il costo della vita; Letchimy aveva anche accusato ieri il governo francese di non essersi reso ben conto dell'entità della crisi. Se nella Martinica la situazione rischia ulteriormente di radicalizzarsi, nella vicina Guadalupa - dove lo sciopero era iniziato il 20 gennaio - è stato invece raggiunto un principio di accordo tra Stato, Confindustria e il sindacato confederale Lkp in merito a un aumento salariale di 200 euro per gli stipendi più bassi: la copertura finanziaria necessaria sarebbe garantita dallo Stato, secondo fonti sindacali. Elie Domota, leader dell'Lkp, ha tuittava dichiarato che in mancanza di una firma che renda l'accordo definitivo l'agitazione continuerà: "Siamo abituati alle marce indietro della confindustria, non ci fidiamo"; anche il prefetto Nicolas Deforges ha reso noto che le discussioni fra le parti riprenderanno alle 19.30 ora italiana. Un accordo salariale non segnerebbe peraltro la fine dei negoziati: in agenda vi sono altri 19 punti, tra i quali quello del pagamento dei giorni di sciopero. Guadalupa e Martinica, le due isole francesi delle Antille, sono accomunate dal disagio sociale: disoccupazione oltre il 20%, e prezzi carissimi per i beni di consumo che in larga parte (verdure, latticini, cereali) sono importati direttamente dalla Francia attraverso l'oceano. I conflitti sociali sono influenzati anche dalle tensioni razziali fra la popolazione nera e i bianchi: questi ultimi, i "bekés", per lo più discendenti dei coloni schiavisti, sono in piccolissima minoranza ma detengono il controllo di larga parte dell'economia locale. Aqu-Mgi

MAZ

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