Giovedì 26 Febbraio 2009

Mondiali Nuoto, Diacetti: gli impianti saranno pronti in tempo

Roma, 26 feb. (Apcom) - La situazione degli impianti è "totalmente sotto controllo" e "c'è la certezza che le strutture del Foro Italico saranno completate nei tempi previsti". In un'intervista ad Apcom, Roberto Diacetti, direttore dei Mondiali di nuoto di Roma 2009, in programma dal 17 luglio al 2 agosto, ha fatto il punto sulla situazione organizzativa del grande evento. Un evento che è ben descritto proprio dalle cifre che snocciola Diacetti: "Sono numeri sicuramente importanti, avremo 17 giorni di competizioni, 2500 atleti, 2000 accompagnatori, oltre 2000 giornalisti, 80 tv collegate nel mondo tra cui l'americana Nbc, un'audience prevista di 2 miliardi di spettatori, 100 ore di diretta dell'host broadcasting che è la Rai, tutte le gare in diretta con i preliminari prodotti da Rai Sport Più e e le finali tutte in chiaro attraverso una rete dedicata che dovrebbe essere Rai Due". Un evento planetario per gli sport che "dopo l'atletica, a livello olimpico, esprimono il maggior numero di medaglie". Gli organizzatori possono vendere in totale 180mila biglietti, e l'obiettivo è chiaramente il tutto esaurito. Le presenze complessive tra Foro Italico e Ostia, l'altra sede di gare, dovrebbero essere 400mila. GLI IMPIANTI - I mesi vissuti aspettando Roma 2009 sono stati spesso all'insegna delle polemiche per i ritardi. "La situazione - garantisce Diacetti - è totalmente sotto controllo, stiamo rispettando il programma. Realizzeremo quattro piscine permanenti e due provvisorie, nel Pietrangeli e nel nuovo centrale del tennis. Nuoto e tuffi si disputeranno nello stadio nel nuoto, il sincro nel Pietrangeli, la pallanuoto nel nuovo centrale. L'unico grande motivo di preoccupazione, negli ultimi tempi, era stato il centrale del tennis. Il progetto è stato rivisto dall'amministrazione comunale e purtroppo si è perso un po' di tempo, c'è stato un po' di allarme ma poi tutto è tornato sotto controllo. Il commissario straordinario ci ha assicurato che disporremo al 30 giugno dell'impianto finito e funzionale". Le scadenze per gli impianti sono fissate al 30 maggio, quelle per alcune aree destinate a uffici e servizi al 30 giugno. "Tutto dovrebbe essere pronto per il 10 luglio, una settimana prima dell'evento. Dovremo mettere a punto il look della facciata, del lungotevere, dei palazzi. Tenendo presente che questa è un'area congestionata con gli Internazionali di tennis (25 aprile-9 maggio) e la finale di Champions League (27 maggio) e che bisogna sincronizzarsi con i vari allestimenti". TOR VERGATA - L'obiettivo Roma 2009 era nato, nelle aspettative della città, col polo di Tor Vergata, un enorme complesso progettato dall'architetto Santiago Calatrava. "Io - ricorda Diacetti - ho partecipato alla candidatura che presentammo a Montreal, in cui c'era già il Foro Italico. Tor Vergata era la seconda opzione se fosse stata disponibile, era una grande opportunità per un quadrante della città. Se fosse stato a Tor Vergata avremmo fatto un Mondiale basato sulla tecnologia, ma non rimpiango nulla. Spero solo che non rimanga un'occasione persa, spero che Roma completi quel progetto anche rimodulandolo". E a chi teme un Mondiale organizzato in una struttura di ripiego, il direttore replica così: "Il Foro Italico è un grandissimo sito monumentale al centro di Roma, non è certo una seconda opzione. E' un sito che consente a 2500 atleti e agli spettatori di vivere momenti di sport e aggregazione sociale e culturale, che si presta per sua natura a questa aggregazione. Sarà un evento non solo per gli appassionati del nuoto ma all'insegna dell'intera città". ALTRI IMPIANTI - Oltre a quelli del Foro Italico, si stanno completando i lavori in altre tre zone di Roma che ospiteranno gli allenamenti di alcune discipline. Si tratta di Pietralata, Valco San Paolo e Ostia. Soprattutto per quel che concerne i lavori a Pietralata, nelle ultime settimane in molti hanno denunciato ritardi nei lavori. "A Pietralata si prevedeva la parte infrastrutturale sportiva e le foresterie. Io - prosegue Diacetti - ho buona fiducia, a quanto mi riferisce il commissario straordinario, che il progetto dovrebbe essere completato almeno per la parte sportiva. Speriamo lo sia anche per le foresterie". I CIRCOLI - Altri impianti in fase di ristrutturazione o costruzione, sono quelli di una ventina di circoli romani. "Alcuni lavori stanno andando molto bene, altri sono più in ritardo - ammette il direttore - è stata data un'occasione ai privati per ristrutturare impianti ed ampliarli, per poi metterli a disposizione del Mondiale a tariffe agevolate, secondo quanto prevede la normativa comunale, per aprirle ai cittadini. Alcuni la stanno cogliendo in modo dovuto, altri sono in ritardo. Al 30 maggio devono essere pronti, chi non rispetta i tempi rischia di perdere i termini dell'accordo. Su circa 20 impianti siamo fiduciosi che oltre la metà saranno disponibili, in ogni caso saranno sufficienti".

Ant-Caw

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