Giovedì 26 Febbraio 2009

Chiesa di Modena chiede 'digiuno Sms' nel venerdì di Quaresima

Modena, 26 feb. (Apcom) - Venerdì di quaresima senza Sms. E' il digiuno 'particolare' che la chiesa di Modena chiede ai giovani credenti, all'inizio del tempo di preparazione alla pasqua. Oltre al richiamo alle "relazioni concrete e non virtuali con gli altri" la decisione di spegnere il cellulare per un giorno alla settimana nasconde una causa umanitaria. Le persone sono inconsapevoli del fatto che per la tecnologia di telefoni, computer, videogiochi, satelliti e missili è fondamentale l'utilizzo del Coltan, un minerale formato dalla miscela complessa di columbite e tantalite. "Nel mondo - spiegano gli organizzatori del Centro di animazione e formazione missionaria della diocesi di Modena - l'80% del coltan proviene dalla regione orientale del Congo, il Kivu, dove una guerra civile ha causato oltre 4 milioni di morti negli ultimi dieci anni". Nei venerdì di quaresima "chiediamo di rinunciare all'uso degli Sms. Il 'No Sms day' è solo un segno: un piccolo modo per ricordarci l'importanza di relazioni concrete e non virtuali con gli altri. Per riscoprire la bellezza dell'incontro. Uno strumento per ricordarci che le nostre azioni, i nostri stili di vita hanno ricadute in contesti geograficamente lontani". Per i venerdì di quaresima dello scorso anno la diocesi di Trento scelse un digiuno dall'uso dell'automobile, mentre a Venezia si optò per la scelta di rinunciare all'acqua in bottiglia con l'iniziativa "Imbrocchiamola" nella direzione di una salvaguardia del creato. A Modena il digiuno dall'uso degli SMS ha già incontrato il sostegno del Centro della pastorale giovanile, dell'Azione Cattolica e degli Scout. "Quest'anno - continuano i promotori - vogliamo ricordare con forza che le nostre dita sul telefonino contribuiscono a scrivere la storia di milioni di vite in Congo. Un digiuno di un giorno, per una quaresima di relazioni e corresponsabilità".

Pat

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