Domenica 01 Marzo 2009

Bari, tutto pronto per la consegna della Chiesa Russa a Mosca

Bari, 1 mar. (Apcom) - Bari è pronta da giorni a vivere la sua giornata storica, quando il presidente Giorgio Napolitano consegnerà le chiavi d'argento della Chiesa ortodossa di Bari al presidente russo Dmitri Medvedev. Centinaia di uomini delle forze di sicurezza hanno da giorni preso possesso delle aree interessate alla cerimonia, dalla Prefettura alla Basilica cattolica di San Nicola - vero simbolo architettonico e spirituale di Bari - al complesso monastico della Chiesa Russa di corso Benedetto Croce. Oltre 300 i giornalisti accreditati per seguire in diretta gli incontri mentre almeno 200 unità governative provenienti da Mosca con vari incarichi hanno potuto familiarizzare con la città. In sostanza i preparativi hanno ricalcato quanto già preparato per il 6 dicembre scorso, quando la cerimonia saltò a causa della morte del Patriarca di Mosca. Ma Bari ha già ospitato eventi di questo spessore, il 14 marzo del 2007, quando fu Romano Prodi a incontrare il Capo del Governo dell'epoca Vladimir Putin per un vertice italo-russo. Quella circostanza, tra l'altro, fu l'occasione per perfezionare l'atto di donazione del tempio ortodosso da parte del governo italiano. La visita, il cui programma non dovrebbe superare le sei ore circa, comincerà intorno alle ore 12, ma le forze di sicurezza già presidiano i punti caldi. Si prevede che moltissimi cittadini baresi affolleranno le zone transennate per seguire, sia pure da lontano, l'incontro fra Giorgio Napolitano e Medvedev. Nel carnet degli incontri è previsto uno scambio di idee anche tra i Ministri degli Esteri Franco Frattini e Sergei Lavrov. Ma sono in tanti, a Bari e non solo, a nutrire l'auspicio che proprio qui si possa verificare presto un altro evento, forse ancora più decisivo per lo sviluppo dei rapporti fra le due più grandi Chiese cristiane: l'incontro fra Papa Ratzingher e il Patriarca di Mosca Kirill. Quest'ultimo già diverse volte è stato ospite della città adriatica che in nome di San Nicola vuole svolgere fino in fondo il suo ruolo di città "ponte fra Oriente e Occidente".

med

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