Lunedì 02 Marzo 2009

Scuola; Gelmini: Con i voti giudizio piu' severo

Milano, 2 mar. (Apcom) - Il consistente numero di insufficienze per gli alunni della scuola italiana emerso dagli scrutini di metà anno è un segno di una maggiore severità introdotta grazie ad un sistema di valutazione basato sui voti. A fornire questa interpretazione dei dati appena diffusi dal ministero dell'Istruzione è lo stesso ministro Mariastella Gelmini questa mattina a Milano ad un evento all'istituto Don Gnocchi. "Quest'anno è stato più severo il giudizio per via del passaggio ai voti che probabilmente ha determinato una maggiore severità - ha detto - non credo che i ragazzi siano meno preparati. Semplicemente gli insegnanti hanno utilizzato un metro di valutazione più rigoroso". Secondo la Gelmini i primi dati forniti dimostrano che "la riforma è stata recepita. Mi pare sia stato compreso il senso della valutazione del comportamento, che non vuole essere un modo per punire ma per educare e formare. E' corretto che i ragazzi vengano valutati sulla base del profitto conseguito nelle singole materie ma anche il comportamento è importante, quindi premiare coloro che tengono comportamenti corretti ma anche non rinunciare ad educare i più indisciplinati". Mlo/Lux

MAZ

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