Domenica 08 Marzo 2009

Gossip; Paris Hilton: bella Milano, ma c'è poca vita notturna

Milano, 8 mar. (Apcom) - "A Milano sono stata diverse volte per promuovere la mia linea di abbigliamento e anche per andare a vedere qualche sfilata. La trovo una città bellissima, vivace con tanta gente simpatica. Ma quello che non capisco è perché ci sia cosi poca vita notturna rispetto alle altre capitali europee". Paris Hilton, la miliardaria ereditiera ora diventata stilista, non ha dubbi sul fatto che Milano non abbia nulla da invidiare alle altre grandi città, almeno di giorno. "Sembra che la gente pensi solo a lavorare e poco a divertirsi. A me piace stare sveglia anche fino alle sette del mattino e li di martedì è difficile". E' la rivista Metropolitanpost che raccoglie le confidenze della nipote dell'ex patron della catena Hilton. "Quando uno va in Italia pensa che gli italiani siano superficiali e pensino solo a divertirsi, ma chi va a Milano capisce che non è cosi, gli italiani lavorano tantissimo, lo dice anche Victoria Beckham". Comunque Paris salva i locali che ha frequentato: "Sono molto eleganti e curati. Ad esempio il Nobu, il Gold e l'Armani cafe, solo ne vorrei molti di più. A differenza delle città americane a Milano il centro di notte si svuota. I pochi che rimangono aperti però sono molto piacevoli". La moda per Paris "è una cosa seria. Mi sento già una stilista, i miei capi vanno a ruba anche in Italia. Segno che in Italia c'è spazio per tutti, è un paese aperto. Non è detto che in autunno i miei capi non sfilino a Milano collezioni". "L'apprezzamento alla Milano di giorno di Paris Hilton non può che farmi piacere, significa che in questi anni l'amministrazione sta svolgendo bene il suo lavoro mettendo la città al pari delle grandi metropoli mondiali", ha risposto sempre al Metropolitanpost Giovanni Terzi, assessore allo sport e al tempo libero di Milano. "Non le si può dare torto però per i suoi giudizi sulle notti milanesi. Ma anche a questo stiamo cercando di porre rimedio con il programma After Midnight. Un progetto che ha lo scopo di ridare alla città una vitalità notturna che sempre, in anni passati, le è appartenuta". "L'obiettivo - ha concluso Terzi - è creare, in accordo con gli esercenti e con tutte le parti coinvolte, una vita notturna regolata capace di soddisfare le esigenze di chi la notte lavorerà e di chi vorrà divertirsi".

Lme

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