Domenica 08 Marzo 2009

Barbie ha cinquant'anni, con tatuaggi e doppio mento

Roma, 8 mar. (Apcom) - Il tempo passa per tutti, anche per una bambola, e anche per la bambola più famosa del mondo. Domani Barbie compie cinquant'anni: cerca di non dimostrarli rifacendosi il look e riempiendosi di tatuaggi come una ragazzina ma c'è chi, impietosamente, la mostra con doppio mento, guance cadenti e "vitino" non certo da vespa. Quando nacque, Barbie segnò una novità nel mondo dei giocattoli. Fino ad allora, la maggior parte delle bambole raffigurava neonati o bambini piccoli. Poi un giorno all'americana Ruth Handler, moglie del co-fondatore della fabbrica di giocattoli Mattel, venne fatto di osservare che spesso la sua figlioletta giocava con le sue pupattole attribuendo loro un ruolo da adulti. Allora propose al marito Elliot di fabbricare una bambola dall'aspetto di ragazza cresciuta, già in età da avere un fidanzato "ufficiale". Il primo modello della bambola, battezzata Barbie come la bambina che l'aveva ispirata, venne messo in vendita il 9 marzo 1959. Nel primo anno di vita ne vennero vendute 350mila copie, e da allora il successo fu crescente. Barbie è, in assoluto, in tutti i suoi modelli e incarnazioni, il giocattolo più venduto al mondo. Col tempo ha subìto diverse trasformazioni per adeguarsi ai cambiamenti della moda e della società, e all'evolversi dei gusti infantili, delle bambine soprattutto. E poiché le ragazzine di tutto il mondo si riempiono di tatuaggi, ecco che l'ultimo modello di Barbie, la Totally Stilyn Tattos Barbie, verrà venduta insieme a più di 40 adesivi che potranno essere tatuati sulla bambola più famosa del mondo, consentendo così alle bambine di dar sfogo a tutto il loro spirito creativo. L'idea non è stata però accolta con grande entusiasmo da tutte le mamme, e alcune di loro si sono chieste ironicamente quando sul mercato arriverà anche la Barbie con il piercing, che magari sarà ribattezzata "Totally Pierced Barbie". Intanto in Cina parte il primo megastore del Celeste Impero tutto dedicato alla Barbie. "Non c'è alcuna ragione per cui, nell'arco dei prossimi cinque-dieci anni, la Cina non possa diventare il più grande mercato per noi", ha commentato Richard Dickson, general manager del marchio. Il megastore dispone di un ristorante e di un bar, e anche di un salone di bellezza dove mamme e figlie possono sottoporsi alla pulizia del viso e alla manicure. Nell'emporio sono in vendita anche abiti da sposa per adulti disegnati dalla stilista Vera Wang, al prezzo di 10.000 dollari. Meno 'glamour' è la Barbie non più eternamente giovane, ma rappresentata come una vera cinquantenne, che per di più si è "lasciata andare", utilizzata per una campagna di sensibilizzazione contro l'obesità infantile. Nella sua casa di bambola, sul letto a baldacchino rosa, ha perso il sorriso, seppellito da guance cadenti e dal un doppio mento. Soltanto gli occhi blu e i capelli biondi sono rimasti gli stessi. Il celebre top rosa a fiorellini non le dona come un tempo, e le gambe, non più affusolate, riempiono i jeans tagliati al ginocchio, a scoprire caviglie e piedi gonfi. "Tenete l'obesità lontano dai vostri bambini", recita lo slogan dell'organizzazione che ha organizzato la campagna. Fus

MAZ

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