Domenica 15 Marzo 2009

Chiesa; Tettamanzi ricorda la Lubich: folgorata da Gesù-Verità

Milano, 14 mar. (Apcom) - "Chiara Lubich sin dall'inizio della sua avventura spirituale è rimasta folgorata dalla luce di Gesù-Verità". Il cardinale Dionigi Tettamanzi ricorda così, nell'omelia pronunciata questa sera nella basilica di Sant'Ambrogio, la figura della fondatrice del movimento dei Focolarini, a un anno dalla sua scomparsa. "Il suo modello - prosegue Tettamanzi - è stata Maria. Come diceva il cardinal Tarcisio Bertone nella sua omelia in occasione delle esequie, per Chiara la Madonna è 'la preziosissima chiave per entrare nel Vangelo'. E proseguiva: 'Forse, proprio per questo, è stata capace di evidenziare nella Chiesa, in maniera efficace e costruttiva, il suo profilo mariano'. Questo amore per il Vangelo l'ha sempre portata a divulgare il più possibile la Parola, insistendo perché venisse tradotta in vita concreta. E' nata così, sin dagli albori del nascente Movimento dei Focolari da lei fondato, la Parola di Vita, quel suo commento incisivo ed efficace, redatto ogni mese, ad una sola frase del Vangelo. Frase che, se vissuta con radicalità, è capace di nutrire abbondantemente la vita cristiana, come avviene oggi ormai per moltissime persone in tutto il pianeta". L'arcivescovo di Milano sottolinea come la Lubich "ha amato questo Amore che accoglie in sé ogni sofferenza, lo ha abbracciato e scelto come unico Sposo della sua stessa anima, ha indicato la strada per permettere che questo Amore di Dio riviva in noi nella sua massima espressione". E per Tettamanzi "l'eredità che ci lascia in consegna" Chiara Lubich è "la vita della santissima Trinità trasferita in terra".

Lme

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