Lunedì 16 Marzo 2009

Calcio; Trapattoni: Orgoglioso ed emozionato per sfida all'Italia

Roma, 16 mar. (Apcom) - Alla vigilia del settantesimo compleanno di Giovanni Trapattoni, il sito della Fifa ha dedicato oggi l'apertura della sua prima pagina ad una intervista al commissario tecnico dell'Eire. Che, coincidenza delle coincidenze, festeggia il suo compleanno proprio nel giorno di San Patrizio. E che il primo aprile affronterà proprio l'Italia in un match del Gruppo 8 delle qualificazioni ai Mondiali di Sudafrica 2010, con le due squadre appaiate al comando del girone con 10 punti in quattro partite. "Fino ad ora la mia squadra ha giocato molto bene ed ottenuto ottimi risultati", ha detto il Trap. "La mia speranza ora è che i miei giocatori continuino a giocare sempre con il medesimo spirito e con la stessa mentalità. Qui mi trovo molto bene, avrei potuto scegliere anche altre squadre, ma credo di avere trovato in questo calcio aspetti che si avvicinano molto al mio carattere. I calciatori hanno la stessa mia mentalità, hanno un grandissimo cuore". E la sfida all'Italia? "Sono stato veramente felice del sorteggio, perché affrontare gli azzurri da avversario per me sarà un grandissimo onore. Sarà strano, perché io sono orgoglioso di essere italiano, ma sono pur sempre un professionista ed ora alleno l'Eire. Non sarà comunque un problema. Mi aspetto però un po' di emozione quando sentirò suonare l'inno italiano". E a dispetto dei 70 anni, il Trap confida di non avere ancora intenzione di ritirarsi. "I miei figli ed i miei nipoti sono felici di vedermi ancora allenare, ma mia moglie mi chiede di continuo quando la finirò...", ha scherzato il Trap. "Io resto dell'idea che questo tipo di cose vadano lasciate nelle mani di dio. Che io ringrazio perché continua a darmi ancora la salute e la motivazione necessarie per continuare a fare questo lavoro. Poi, a parte la voglia di portare compimento la sfida di condurre l'Eire alla qualificazione ai Mondiali, non ho altri piani".

CAW

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