Lunedì 16 Marzo 2009

Cinema, Rupert Everett: Dopo i 38 anni si diventa invisibili

Roma, 16 mar. (Apcom) - E' la vecchiaia l'incubo peggiore di Rupert Everett, attore ironico, irriverente e icona omosessuale. "Farei volentieri un lifting del fondo schiena - ha detto in un'intervista a 'Grazia' in edicola da domani - dopo i 38 anni si diventa invisibili, potresti andare a fuoco in un bar e la gente ti si avvicinerebbe solo per accendersi una sigaretta, a meno che non si sia famosi, ed io, grazie a Dio, lo sono. La cosa migliore sarebbe schiattare subito, adesso". L'attore, intervistato a Venezia sul set di un documentario sulla vita di Lord Byron, ha raccontato di essere poco interessato al divertimento. "Tutti pensano che divertirsi sia molto importante, invece è molto meglio stare tranquilli. A maggio compio 50 anni, non voglio diventare un vecchio vestito da hippy e fatto di ecstasy. Da ragazzi si vuole sperimentare e superare i limiti, ora sarebbe ridicolo". Everett lascerebbe volentieri il mondo dello spettacolo. "Il cinema è ormai un'affannosa ricerca del successo - ha motivato - nessuno osa più proporre un progetto perché pensa che sia importante. Ora si fa solo se conviene in termini di soldi, di costi, di pubbliche relazioni. Allora è meglio essere un agente di borsa. Detto questo, non mi posso permettere di lasciare il cinema, non sono abbastanza ricco". E, proprio per il conto in banca, ha dichiarato di invidiare Hugh Grant. "Fa soldi a palate, molto più di me", ha detto. L'attore ha raccontato di invidiare anche Daniel Day per l'abilità nell'autopromuoversi. "Sa esattamente quando è il momento di uscire di scena e sparire dalla circolazione. Se decidesse di fare il ciabattino il giorno dopo Hollywood farebbe la fila davanti alla sua bottega". Everett non nasconde di pensare spesso al denaro. "Ci penso spesso, soprattutto qui a Venezia. Mi sento turlupinato. Quando sono venuto a fare il giurato alla Mostra del cinema ho pagato un conto d'albergo di 140 sterline! Adesso devo trovare una lavanderia a gettoni perché il servizio dell'albergo costa una cifra!". L'attore ha poi parlato di attrici come Madonna e Julia Roberts. "Non sono donne, hanno un gigantesco ego maschile. Se vuoi diventare una star a Hollywood devi aggredire prima di essere aggredito. Le coppie non durano perché nessun maschio normale può resistere alle nevrosi di un'attrice". Nonostante questo, il suo rapporto con le donne è ottimo: "Sanno che non le voglio portare a letto", ha commentato. Everett sta ora lavorando ad una commedia di Michael Blakemore dal titolo 'Blithe Spirit'.

Caw

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