Martedì 17 Marzo 2009

Terrorismo; Pentagono: "Droni" arma più efficace contro Al Qaida

Roma, 17 mar. (Apcom) - Sono gli aerei teleguidati ("droni")l'arma più efficace per combattere il terrorismo in Iraq e Afghanistan, nonostante i non pochi difetti: la constatazione sta spingendo il Pentagono a sviluppare nuovi sistemi d'arma e di guida più adatti al loro impiego. Come riporta il quotidiano statunitense The New York Times la fretta per poter dispiegare in linea il massimo numero possibile di droni ha fatto sì che molti problemi tecnici rimanessero irrisolti: tant'è che circa un terzo dei "Predator" - dal costo di 4,5 milioni di dollari ciascuno - è andato perduto in seguito a incidenti. I sistemi di controllo - posti in speciali trailer portatili collegati via satellite spesso a migliaia di chilometri di distanza- non sono del tutto efficienti: il pulsante per il lancio dei missili ad esempio è molto vicino a quello della chiusura dell'alimentazione, mentre la scarsità dei "piloti" ha costretto l'aeronautica a richiamare personale già in pensione o in riserva. I vantaggi d'altro canto sono evidenti: la possibilità di sorvolare una stessa zona per decine di ore, trasmettendo immagini video in tempo reale delle attività in corso e se necessario intervenire offensivamente anche a sostegno delle truppe a terra - senza alcun rischio di perdite umane. Attualmente vi sono circa 5.500 droni di vario tipo, dai "Predator" e "Reaper" (variante con armamento più pesante) ai piccoli apparecchi portatili utilizzati dalla fanteria per "vedere" oltre gli ostacoli naturali, contro i 167 in servizio nel 2001: per esigenze operative l'aeronautica statunitense ha preferito privilegiare la disponibilità piuttosto che attendere le necessarie migliorie. In particolare, i Predator - e i loro sistemi di controllo - erano ancora in fase di sperimentazione quando furono utilizzati per la prima volta in Kosovo negli anni Novanta, per poi essere armati di missili solo dopo il settembre 2001: da allora la richiesta è diventata insaziabile e negli ultimi due anni il numero delle missioni giornaliere si è triplicata, il che ha di fatto lasciato spazio solo per soluzioni tecniche sul campo che hanno portato a un miglioramento limitato dell'affidabilità.

Mgi

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