Martedì 17 Marzo 2009

Crisi, Draghi: no a pressioni e interferenze politica sul credito

Roma, 17 mar. (Apcom) - Il controllo sull'andamento del credito da parte degli osservatori territoriali guidati dai prefetti non deve sconfinare in un "ruolo di pressione sulle banche che spinga ad allentare il rispetto di criteri di sana e prudente gestione nella selezione della clientela". Lo ha affermato il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, in un'audizione in commissione Finanze alla Camera. "Ritengo - ha aggiunto Draghi - che debbano essere evitate interferenze politico-amministrative nelle valutazione del merito di credito di singoli casi".

Glv

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