Martedì 17 Marzo 2009

Africa; Aids, Agnoletto: Vaticano corresponsabile diffusione Hiv

Milano, 17 mar. (Apcom) - "Il Papa, con le affermazioni odierne, continua a mantenere quell`atteggiamento che, negli ultimi 25 anni, ha reso le gerarchie vaticane complici e corresponsabili della diffusione dell`epidemia di Aids, in particolare nei Paesi più poveri". E' quanto afferma Vittorio Agnoletto, medico, già presidente e fondatore della Lila (Lega italiana per la lotta contro l`Aids) e parlamentare europeo del Prc/Sinistra europea, in merito alle parole pronunciate oggi dal Camerun da Benedetto XVI sul fatto che la distribuzione di condom non è la risposta alla lotta all'Aids. "E' incomprensibile come da una parte la gerarchia vaticana si spenda per salvare una persona clinicamente morta, mentre dall`altra condanni a morte migliaia, forse milioni, di persone vietando l`uso di quello che è l`unico strumento vero e riconosciuto scientificamente di prevenzione contro questa patologia" continua Agnoletto, sottolineando che "non esiste ad oggi una cura per distruggere il virus, e quindi l'Aids, soprattutto nel Sud del mondo, dove non sono disponibili i farmaci antiretrovirali, continua ad essere una patologia mortale". Tutte le ricerche scientifiche - conclude l'europarlamentare - hanno dimostrato che il preservativo è uno strumento ad altissima efficacia per evitare la trasmissione del virus".

Cep

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