Mercoledì 18 Marzo 2009

Afghanistan, de Hoop Scheffer: elezioni sfida che assumiamo

Kabul, 18 mar. (Ap) - In visita in Afghanistan, il segretario generale della Nato Jaap de Hoop Scheffer è intervenuto sulla questione delle elezioni presidenziali previste per l'agosto prossimo. Il voto, ha detto il segretario della Nato, "è una sfida che siamo pronti ad assumere". In una situazione particolarmente delicata sul frotne della sicurezza nonostante la presenza di una forza internazionale di oltre 75.000 soldati stranieri, il voto afgano si profila come ricco di insidie. Oggi, parlando alla fine di un incontro col presidente uscente afgano Hamid Karzai, de Hoop Scheffer ha sottolineato come la nato sia pronta a farsi carico della "sfida" elettorale, perché l'impegno Nato è che "ogni cittadino afgano possa esprimere il suo diritto di voto": per questo, ha aggiunto "invieremo delle truppe di rinforzo...almeno quattro battaglioni". Si tratterebbe in sostanza di rinforzi dai 2500 ai 4000 uomini. Per quanto riguarda la successione a Karzai, invece, de Hoop Scheffer ha preferito non pronunciarsi: "siamo molto preocupati per la stabilità e la legittimità dell'Afghanistan tra la fine mandato del presidente Karzai il 22 e il 20 agosto, ma aggiungo anche che la comunità internazionale non deve intervenire nel processo politico, che resta cosa di competenza degli afgani". Analogamente, la Nato non ha alcun ruolo nelle possibile trattative da avviare con alcuni settori del fronte talebano. "La riconciliazione nazionale - ha detto - non rientra nei nostri compiti e non è di nostra responsabilità. È evidente che in qualsiasi conflitto, a un certo punto, c'è un'evoluzione politica che passa per la riconciliazione, ma sono cose di competenza esclusiva del governo e del presidente afgano".

VGP

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