Martedì 24 Marzo 2009

Sudafrica 2010; Lippi: Di Cassano non parlo, ho mie convinzioni

Roma, 24 mar. (Apcom) - Non vuole parlare di Antonio Cassano il commissario tecnico della Nazionale Marcello Lippi. Nella prima conferenza stampa del ritiro di Coverciano in vista degli impegni contro Montenegro ed Eire per il girone di qualificazione ai Mondiali di Sudafrica 2010, il tema più caldo è ovviamente quello della discussa esclusione del fantasista della Sampdoria dai convocati. "Ascoltate, vi posso dare un consiglio? - ha detto Lippi ai giornalisti alla prima domanda sul talento barese - voi continuate a esprimere le vostre opinioni, i vostri concetti, lo avete fatto serenamente e non c'è bisogno che io aggiunga nulla. Io parlo dei presenti, non parlo di chi non c'è. E' già successo anche nel passato, non ho mai parlato di chi non era qui. Io ho delle convinzioni, le porto avanti e non devo dare delle spiegazioni a nessuno. Ma non perché sia arrogante o presuntuoso, ma perché sono convinto che bisogna lavorare su quello che c'è, non su quello che non c'è". Lippi ha invece parlato dei volti nuovi chiamati per le due partite: Giampaolo Pazzini, Salvatore Bocchetti e Marco Motta. "Quando Gilardino domenica si è fatto male il primo pensiero è stato per Pazzini, che sta facendo molto molto bene in questo momento. Voglio inserire piano piano dei giocatori giovani, qui c'è Bocchetti che sta facendo un ottimo campionato; - ha aggiunto - avevo detto a Casiraghi che gli avrei lasciato come gli lascerò i suoi giovani per la fase finale dell'Europeo a giugno. Li ho presi ora perché la loro era una partita amichevole. Ci sono ovviamente altri giocatori giovani che hanno fatto bene come Santon, ma per lui fosse più giusto cominciasse con l'under 21". Le prossime due gare potrebbero essere decisive per ottenere la qualificazione diretta. "Abbiamo fatto molto bene finora, 4 partite e 10 punti. Ma c'è un'altra squadra che ha fatto le nostre stesse cose, perciò bravi loro. L'Irlanda è diventata l'antagonsita principale, l'unica per il primo posto", ha aggiunto Lippi. "Sabato giocheremo col Montenegro a Podgorica, in questa settimana lavoreremo molto, proveremo diverse soluzioni per cercare di sfruttare un po' tutto l'organico nelle due partite. L'importante - ha sottolineato il ct - è che nella testa dei giocatori ci sia la convinzione che la cosa importante è essere qua, non giocare il primo tempo o il secondo tempo, la prima o la seconda partita. L'importante è essere stati presi in considerazione per far parte di questo gruppo".

Ant-Caw

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