Martedì 24 Marzo 2009

Biotestamento; Schifani: No a blocchi partito,decidano coscienze

Roma, 24 mar. (Apcom) - Il confronto in aula al Senato sul testamento biologico si deve svolgere "con un dibattito che risponda alle coscienze e non agli schieramenti politici": è questo "l'auspicio" del presidente del Senato Renato Schifani, che ne parla con i giornalisti a Palazzo Giustiniani, dopo la conclusione del suo incontro con il re di Svezia Carlo XVI Gustavo. Schifani conferma che sarà presente in aula per tutte le votazioni: "E' mio dovere istituzionale - spiega - fare in modo che la presenza del presidente del Senato sia assidua, anche al fine di poter dirimere eventuali questioni procedurali che dovessero insorgere durante le sedute, per poter immediatamente decidere e risolvere eventuali tematiche che dovessero determinare momenti di pausa dei lavori". "Registro - prosegue il presidente del Senato - un'atmosfera di confronto serio, degno della delicatezza del tema che stiamo discutendo. Sono certo che ognuno saprà assumersi le proprie responsabilità. Vi saranno parecchie votazioni segrete, una sessantina nel rispetto del regolamento: iniziamo questa nostra cavalcata ma sono convinto che i tempi ormai fossero maturi per un esame approfondito in Parlamento, dopo che avevamo consentito alla commissione (Sanità, ndr) di poter ulteriormente approfondire le proprie posizioni". "C'è un relatore e questo è già un fatto estremamente positivo, vi sono delle posizioni sulle quali l'aula si potrà anche dividere, ma l'importante è che questo avvenga - conclude Schifani - con un dibattito che risponda alle coscienze e non agli schieramenti politici. Questo è il mio auspicio".

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