Martedì 24 Marzo 2009

F1; Ferrari, Massa: Fiducia e ottimismo, siamo pronti

Roma, 24 mar. (Apcom) - Felipe Massa attende "con fiducia ed ottimismo, ma anche con molta cautela", il Gran Premio d'Australia di domenica, primo appuntamento del Mondiale 2009 di Formula 1. Il ferrarista brasiliano, in una nota diffusa dal team di Maranello, ha fatto il punto della situazione a tre giorni dall'inizio dell'atteso weekend di Melbourne. "Non sempre i risultati dei test vengono replicati nel weekend di gara. Abbiamo visto anche altre squadre andare molto forte nelle prove - ha detto Massa - soprattutto, nelle ultime sessioni, le Brawn: sembrano essere i più veloci e credo che il loro ritmo sia reale, magari hanno trovato qualcosa che fa la differenza. Lo vedremo a Melbourne, sebbene ritenga che abbiano una buona macchina e che abbiano girato con il giusto peso nei test". Il pilota di San Paolo, secondo lo scorso anno al termine del Mondiale vinto dal britannico Lewis Hamilton con la McLaren, si è detto "pronto al cento per cento, al massimo della forma": "Credo che anche la squadra lo sia. L'anno scorso - ha spiegato Massa - abbiamo fatto degli errori e abbiamo lavorato tanto quest'inverno per migliorare là dove siamo mancati. Tutti si sono impegnati intensamente, analizzando gli errori e cercando di colmare eventuali lacune. Penso che siamo ben preparati e che abbiamo fatto un buon lavoro". L'alfiere del Cavallino si è poi mostrato contrario alla rivoluzione a cui va incontro la Formula 1, che dal 2010 assegnerà il titolo al pilota con il maggior numero di gare vinte senza considerare più i punti raccolti grazie ai piazzamenti. "La scorsa settimana si è parlato tanto di classifiche e sistemi di punteggio, con cambiamenti prima introdotti e poi ritirati. Per me l'idea migliore era quella promossa dalle squadre - ha affermato il brasiliano - che dava più punti al vincitore del Gran Premio rispetto al secondo classificato. Se questa proposta non andava bene alla Fia allora meglio rimanere come eravamo fino allo scorso anno". Secondo Massa, quindi, "la regola di assegnare il titolo a chi ottiene più vittorie non è giusta": "Un pilota potrebbe sì vincere più gare ma magari essere assolutamente incostante nelle prestazioni e non raccogliere tanti punti", ha chiarito, "e non penso che, in tal caso, meriterebbe il titolo. Con una differenza di punti aumentata fra il primo e il secondo ci sarebbe un maggior incentivo a lottare per il successo ma si manterrebbe la necessità di essere costanti lungo l'arco della stagione: questo è un campionato che si articola in 17 tappe, non la gara dei 100 metri delle Olimpiadi, dove tutto si concentra in meno di 10". E non mi interessa pensare che, con questo sistema di punteggio, lo scorso anno sarei stato campione del mondo: a me interessa ciò che è giusto per il nostro sport". (segue)

Grd-Caw

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