Martedì 24 Marzo 2009

Lombardia; Milano, scoperto hotel sotterraneo abitato da cinesi

Milano, 24 mar. (Apcom) - Un vero e proprio albergo organizzato, in condizioni igienico-sanitarie indescrivibili, in un ex magazzino sotterraneo, con una sessantina di stanze grandi poco più di un materasso, divise da fogli di compensato, senza finestre, che si estendeva sotto il manto stradale sul quale affiorava attraverso due tombini che facevano uno da "uscita di sicurezza" e l'altro da presa d'aria. Tutto questo in via Mac Mahon, in zona piazza Firenze a Milano. Al "cantina-hotel" si accedeva attraverso una scala a pioli da una botola all'interno di un palazzo al civico 77. Qui, su segnalazione di alcuni residenti della zona, la notte scorsa sono intervenute tre Volanti dell'Ufficio prevenzione generale della Questura di Milano. Dopo una prima ispezione, le auto di servizio si sono posizionate sopra i tombini bloccandoli, poi gli agenti hanno suonato al citofono ma nessuno ha risposto, in compenso i poliziotti hanno sorpreso alcuni cittadini cinesi che cercavano invano di aprire il tombini per scappare. Quindi il blitz all'interno del sotterraneo dove gli agenti hanno sorpreso 28 cittadini di origine cinese, tra cui 12 clandestini, tre bambini e un neonato di tre mesi. Dalle prime testimonianze raccolte, è risultato che per l'affitto di un posto letto gli immigrati, la maggior parte dei quali erano lavoratori regolari, pagavano cento euro al mese. Nel sotterraneo, tra i fili dell'elettricità che penzolavano dal soffitto, era stata allestita anche una sorta di cucina con un piccolo fornello da campeggio, una vecchia cucina economica, un piccolo frigorifero e qualche padella. Mentre le indagini sono ancora in corso, l'immobile è stato posto sotto sequestro.

Alp

© riproduzione riservata