Giovedì 21 Maggio 2009

Arte; Nasce 'Roma Nascosta' per scoprire tesori della Capitale

Roma, 21 mag. (Apcom) - Tra necropoli e catacombe la Capitale si svela proponendo itinerari poco o mai mostrati al pubblico con l'iniziativa 'Roma Nascosta, percorsi di archeologia sotterranea', dal 25 al 31 maggio. Storia, suggestioni e cultura torneranno così alla luce grazie al Progetto del Comune di Roma che ha coinvolto diverse istituzioni e associazioni private. "I romani passeggiano su un enorme patrimonio culturale - ha detto oggi in conferenza stampa il Sindaco di Roma Gianni Alemanno - che normalmente è possibile visitare solo in parte e che spesso è sconosciuto ai più. Questa è un'opera di disvelamento per far conoscere le radici profonde di Roma sia ai romani che ai turisti". "In questa città la realtà supera la fantasia ancora più che all'interno delle sale cinematografiche che proiettano film come 'Angeli e Demoni' - ha proseguito Alemanno - inoltre intendiamo moltiplicare gli itinerari e non far conoscere solo i grandi monumenti: non si spiega la Basilica di San Pietro senza la Tomba di San Pietro né il Colosseo prescindendo dalle Catacombe". Tra i siti che verranno aperti straordinariamente ci sono l'Acquedotto Vergine (Viale della Trinità dei Monti), l'Auditorium di Mecenate (Largo Leopardi, 2), la Basilica sotterranea di Porta Maggiore (via Prenestina, 17), la Basilica Ulpia nel Foro di Traiano (Foro Traiano, 1), le case dei SS. Giovanni e Paolo (Clivio di Scauro, adiacente piazza SS. Giovanni e Paolo), la Catacomba dei SS. Marcellino e Pietro (via Casilina, 641), la Catacomba di Vigna Chiaraviglio (via Appia Antica, 126) e altri per un totale 30 siti archeologici. "L'apertura di questi siti di Roma sotterranea è un'occasione unica, mai concepita prima - ha sottolineato l'assessore ai Beni Culturali del Comune di Roma Umberto Croppi - e vuole accendere i riflettori su questo patrimonio per far sì che l'iniziativa non si limiti ad un episodio ma diventi un investimento sul futuro economico e culturale della nostra città. Ad esempio l'Auditorium di Mecenate potrebbe essere un luogo in cui svolgere attività culturali, probabilmente a fronte di un investimento di un milione e mezzo di euro". "Le linee strategiche su cui stiamo lavorando sono la valorizzazione e fruizione del patrimonio, la contemporaneità e l'internazionalità -ha continuato Croppi - abbiamo coinvolto il Ministero dei Beni Culturali, il Vaticano, il Cnr (Centro Nazionale delle Ricerche, ndr), con il quale stiamo cercando di prendere accordi duraturi. E, per questo evento, noi temiamo che la richiesta possa essere superiore all'offerta". Oltre alle aperture straordinarie e alle visite guidate, l'iniziativa prevede un ciclo di conferenze a ingresso gratuito a cura del Sovrintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma Umberto Broccoli e del Professore Andrea Carandini sul tema dell'archeologia sotterranea e che verranno precedute dalla proiezione di filmati, anche inediti, realizzati da History Channel (che ha partecipato all'iniziativa). "Questi luoghi nascosti sono sotto gli occhi di tutti ma nessuno se ne accorge - ha commentato Broccoli - sono pagine di storia poco conosciute. Le suggestioni nascoste nelle biblioteche potranno così tornare alla luce raccontando un'altra Roma solo immaginata. Ad esempio le zone Salario-Nomentana e Appio-Ardeatina erano cave di pozzolana, le catacombe si estendevano per 70 chilometri e mostreremo siti, come l'Ipogeo di via Livenza e il Mitreo di Palazzo Barberini che non sono mai stati aperti al pubblico". Al progetto partecipa anche la Città del Vaticano. "Abbiamo anche noi un piccolo pezzo di 'Roma Nascosta' - ha detto Monsignor Renato Boccardo - ovvero la Necropoli di Santa Rosa. Il Vaticano custodisce innumerevoli tesori, e questa collaborazione vuole dimostrare la sensibilità del Papa nei confronti del patrimonio di Roma". L'iniziativa è stata voluta, ideata e realizzata dal Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Sovrintendenza ai Beni Culturali in collaborazione con Musei Vaticani, Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Ministero dell'Interno Fondo Edifici di Culto e hanno partecipato alla realizzazione Acea, Fondazione Alda Fendi e la Basilica Papale Santa Maria Maggiore. "Noi abbiamo voluto fare di 'Roma Nascosta', che verrà replicata tutti gli anni, un modello gestionale - ha dichiarato il Presidente di Zètema Francesco Marcolini - l'iniziativa è stata infatti finanziata da contributi privati e anche la gestione delle visite, attraverso un bando, è stata affidata ai privati. In questo modo iniziamo a ragionare in modo imprenditoriale, senza gravare sulle spese comunali". "I siti sono stati scelti in base all'agibilità e alla luce - ha spiegato Marcolini - per questo alcuni luoghi eccezionali sono rimasti fuori dal circuito, ma stiamo provvedendo a un ampliamento e l'anno prossimo, grazie anche all'Acea, riapriremo almeno 15 siti, come ad esempio le tombe ebraiche di Villa Torlonia. Nei fine settimana estivi inoltre alcuni siti resteranno aperti oltre il 31 maggio".

Caw

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