Mercoledì 03 Giugno 2009

Giudice NY velocizza tempi completamento accordo Fiat-Chrysler

Roma, 3 giu. (Apcom) - Arthur Gonzalez, il giudice del tribunale fallimentare di New York che ha seguito il ricorso al Chapter 11 di Chrysler, ha ribadito quanto scritto nella sentenza che è arrivata nella notte tra domenica e lunedì: Gonzales ha di fatto certificato l'ok alla vendita della maggior parte delle attività di Chrysler alla nuova società in cui Fiat deterrà all'inizio una quota del 20% per cento; e, ancora, ha stabilito che l'ordine della vendita diventerà effettivo a mezzogiorno della giornata di venerdì 5 giugno. Il giudice ha deciso anche che, ad accogliere il ricorso in appello che è stato presentato dai tre fondi dell'Indiana, saranno direttamente le corti di appello federali; questo, al fine di velocizzare i tempi per la conclusione dell'accordo, visto che a incombere è una data ben precisa: quella del 15 giugno. Da segnalare infatti che, se non riuscirà a chiudere entro il 15 giugno, Fiat potrà anche ritirare le sue offerte. "Questo caso ha per oggetto una questione di importanza pubblica, e un appello immediato potrebbe velocizzare i progressi da un punto di vista materiale", ha detto Gonzales. Gonzales ha accolto dunque la richiesta che era arrivata dalle stesse Chrysler e Fiat, che avevano chiesto se il ricorso in appello da parte del gruppo di creditori dell'azienda Usa potesse bypassare la US District Court di New York, prevista di norma dall'iter. Di qui, la decisione del giudice. Positiva la reazione degli avvocati di Chrysler. "Siamo soddisfatti che qualsiasi ricorso in appello contro l'approvazione della vendita stabilita dal giudice verrà ascoltato dal Second Circuit Court of Appeals, e che dunque si arriverà a una risoluzione il prima possibile - ha commentato Shawn Morgan, portavoce di Chrysler, in un'intervista rilasciata all'agenzia di stampa Dow Jones - Considerata l'enormità della situazione e il fato che ogni ritardo alla chiusura dell'accordo sta costando 100 milioni di dollari al giorno, non vediamo l'ora di complementare la transazione con la nuova società formata attraverso l'alleanza con Fiat, il più velocemente possibile".

Ard

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