Mercoledì 03 Giugno 2009

Calabria; Orrore a Crotone,32enne uccide moglie con 12 coltellate

Roma, 3 giu. (Apcom) - Uccide la moglie con dodici coltellate, poi chiama i vicini e racconta di essere stato aggredito da quattro rapinatori. Ma il suo racconto è contradditorio e non convince i carabinieri. Messo alle strette, confessa. E' avvenuto la notte scorsa a Pallagorio, in provincia di Crotone. Erano le quattro del mattino quando Antonio Chiaranza, 32 anni, ha colpito la moglie, Giuseppina Gentile, 37 anni. I fendenti l'hanno raggiunta al petto, alla schiena e infine alla gola, uccidendola. Al piano di sopra i due figli, una bambina di 4 anni e un bambino di tre, che pare non si siano svegliati. Poi la corsa dai vicini e il racconto: quattro rapinatori, ha improvvisato, si erano introdotti in casa e l'avevano ammazzata. Ma fin da subito la ricostruzione non aveva convinto i carabinieri di Cirò Marina: la sua versione non era compatibile con lo stato in cui avevano trovato la casa. Messo di fronte all'evidenza è crollato e ha ammesso la verità. Ancora oscure le motivazioni del gesto. Secondo una prima ipotesi dei carabinieri lui, più giovane, disoccupato, forse non sopportava più l'idea di essere mantenuto da lei, insegnante, in un piccolo paese calabrese dove è facile essere giudicati.

Dpn

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