Venerdì 05 Giugno 2009

Berlusconi: Noemi? Calunnie, se avessi mentito mi dimetterei

Roma, 5 giu. (Apcom) - "Solo a una domanda sentivo di dover rispondere come presidente del Consiglio: c'è stato un rapporto piccante o più che piccante con Noemi? Ho risposto 'assolutamente no' e sbagliando, perché non dovevo farlo, ho messo sopra un giuramento sulla testa dei miei figli, se qualcuno dimostrasse che il premier è uno spergiuro, il premier un minuto dopo dovrebbe dimettersi e andarsi a nascondere". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, parlando a 'Radio Anch'io'. Un paio di ascoltatori insistono, c'è chi gli chiede di dire la verità e se per caso Noemi non sia sua figlia, Berlusconi replica: "Non credete alle storie messe in giro, è una ragazza di 18 anni che va bene a scuola, è semplice e naturale". Berlusconi ripercorre la sua presenza alla festa per i diciotto anni di Noemi: "Il padre sapeva che ero a Napoli per un incontro politico e il giorno dopo per il termovalorizzatore. Ho mantenuto la promessa e ho fatto le foto con tutti, sono arrivato in pompa magna con 8 auto di scorta, ho fatto un brindisi e meno di un'ora dopo sono andato via per andare alla riunione politica. Tutto il resto è una calunnia staccata assolutamente dalla realtà di cui la sinistra ha profittato, non avendo idee, programmi e leader presentabili".

Tom

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