Venerdì 05 Giugno 2009

Medvedev: Russia sarà garante di sicurezza alimentare nel mondo

Roma, 5 giu. (Apcom-Nuova Europa) - Russia garante della sicurezza alimentare nel mondo, soprattutto in tempo di crisi. E' questo l'obiettivo dichiarato dal presidente Dmitri Medvedev in un articolo dedicato alla 'crisi del grano' e a quanto i ricchi del mondo possono fare per evitare che si abbatta in tutta la sua gravità sui Paesi in via di sviluppo. Un argomento che la Russia ha portato al G8 dell'Agricoltura di Treviso, che intende riproporre al vertice degli Otto Grandi all'Aquila e al vaglio domani del 'Forum del grano' a San Pietroburgo. "Da noi, in Russia sin dai tempi antichi il pane considerato a capo di tutto. In questo detto popolare si riflette tutta l'importanza per l'uomo delle sfere di attività come coltivazione della terra e produzione del grano - scrive il presidente russo - i generi alimentari sono una risorsa della vita. Ed il livello di produzione è il primo indicatore del tenore di vita. Quindi la Russia è seriamente preoccupata della crisi alimentare globale, che permane grave, frutto di numerosi fattori: cresce la popolazione del nostro pianeta, cambia la struttura di alimentazione. Inoltre, la produzione dei biocarburanti con impiego di materie prime alimentari si ripercuote sui cambiamenti climatici, sul volume dei raccolti, e via dicendo". In un contesto di aumento dei prezzi del 55% - la primavera scorsa - in un anno, mentre quelli del riso in Asia sono triplicati, i più colpiti sono i Paesi poveri, argomenta Medvedev, "dove le spese per gli alimentari incidono nel bilancio familiare dal 50 al 90%. Non diminuisce il numero di quanti soffrono la fame. Oggi sono circa 950 milioni di persone. Nel XXI secolo può suonare particolarmente male, ma è un fatto". "Consapevole della propria responsabilità - continua il capo del Cremlino - la Russia si pone il compito di realizzare il suo ricco potenziale agrario e portare la produzione del grano a tale livello da diventare insieme con gli altri importanti produttori agricoli il garante della sicurezza alimentare per la maggior parte dell'umanità. Il raggiungimento di tale obiettivo è reale ed e dimostrato dal fatto del ritorno della Russia nel "club" dei principali esportatori del grano." Le parole d'ordine sono allora 'ampliamento della geografia delle forniture del grano, entrare nei nuovi mercati dei Paesi del sud-est asiatico e diversificare le esportazioni, sottolinea Medvedev. "Noi siamo pronti per ulteriori misure con lo scopo di aumentare l'efficienza agro-industriale, creare condizioni favorevoli per l'introduzione delle innovazioni e assicurare l'accesso di efficienti agricoltori alla terra e al capitale. È ovvio che per noi la priorità sta nell'ampio uso degli innovazioni nell'agricoltura. Siamo pronti a sostenere gli investimenti stranieri a lungo termine in questa sfera".

Orm/Fcs

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