Lunedì 08 Giugno 2009

Europee; Di Pietro: Pronti a fondare alternativa, Pd scelga

Roma, 8 giu. (Apcom) - "C'è una parte importante del Paese che vede in noi un'alternativa: stiamo già cercando con chi costruire un'alternativa, non l'opposizione, in un sistema bipolare. A noi toccherà fare i fondatori di una nuova coalizione: vedremo i programmi e le persone, e costruiremo un'alternativa migliore al governo berlusconiano". Forte del successo registrato alle Europee, Antonio Di Pietro disegna così il futuro dello schieramento che "ha la certezza di stare da quest'altra parte rispetto a Berlusconi". Ma anche l'Italia dei Valori si prepara a cambiare per le nuove ambizioni: "Il 22 giugno ci sarà l'esecutivo dell'Idv: toglieremo il nome del fondatore dal simbolo, costruendo una classe dirigente su base universale, e daremo vita ad una rifondazione congressuale e programmatica. E ora che non c'è neanche la sinistra ci assumeremo l'onere e l'onore di rappresentare il mondo del lavoro e chi il lavoro non ce la più". Ovviamente il primo interlocutore dell'Idv è il Partito Democratico: "Il Pd ha davanti a sè delle responsabilità importanti: dovrà scegliere con chi fare alleanze. E' nell'ordine naturale delle cose che il Pd sia nostro alleato, ma l'Udc ha detto che deve scegliere, e noi ne prendiamo atto. Noi non possiamo aspettare, nè scavalcare nessuno: vogliamo costruire da subito questo percorso". Comunque "noi non ci limitiamo alle sigle, ma guardiamo i programmi e le persone. Siamo convinti serva un ricambio generazionale, e l'Idv può rappresentarne una parte. Non bastano le sigle, ci vogliono i programmi e le persone che rappresentano il cambiamento". Più esplicita Silvana Mura: "Con un Tabacci abbiamo tante cose da condividere, con un Cuffaro non possiamo neanche sederci a prendere un bicchiere d'acqua".

Rea

© riproduzione riservata