Lunedì 08 Giugno 2009

Crisi; Ocse: "Possibile svolta" in Italia, Francia, Gb e Canada

Roma, 8 giu. (Apcom) - "Possibile svolta" sul ciclo economico e conclusione della tendenza recessiva per l'Italia e un crescente numero di paesi avanzati, afferma l'Ocse sulla base degli ultimi risultati del suo superindice previsionale sull'economia. Ad aprile ha segnato un generale incremento di 0,5 punti dal mese precedente, e la penisola ha messo a segno il rialzo più forte nell'area con più 2,1 punti. "Anche se è troppo presto per giudicare se si tratti di una svolta temporanea o maggiormente sostenibile - avverte l'Ocse - i risultati di aprile segnalano una attenuazione del tasso di deterioramento economico nella maggior parte delle economia dell'Ocse, con segnali più forti di una possibile sbocco per Canada, Francia, Italia e Regno Unito". L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico utilizza il termine "trough" in riferimento a questi paesi, che nel gergo economico indica quella fase del ciclo congiunturale in cui si conclude la tendenza alla contrazione dell'attività economica. Tuttavia l'ente parigino mantiene la prudenza nell'interpretazione dei dati. "I segnali continuano a rappresentare dei tentativi, ma sono presenti nella maggior parte delle componenti del superindice per questi paesi. E rispetto al mese passato segnali positivi giungono anche da Germania, Giappone e Stati Uniti". Segnali di recupero si rilevano anche in Cina e India, sebbene nelle altre economie emergenti monitorate - che non fanno parte dell'Ocse - la dinamica resta orientata al peggioramento. Tornando ai dati generali, per l'intera area Ocse il paragone su base annua del superindice resta nettamente negativo, per 8,3 punti. In Italia la flessione su base annua si è ridotta a 0,6 punti. Per l'area euro ad aprile il superindice ha registrato un recupero di 0,8 punti dal mese precedente, mentre su base annua il dato resta negativo per 6,3 punti. In Germania ha registrato un limitato recupero mensile, più 0,1 punti mentre il dato annuo è negativo per 13,4 punti. In Francia è aumentato di 1,2 punti dal mese precedente mentre su base annua è calato di 1,2 punti. Negli Stati Uniti il superindice ha segnato un incremento mensile di 0,2 punti - prosegue l'Ocse con un comunicato - mentre il dato annuo resta in flessione per 10,8 punti; in Giappone è risalito di 0,1 punti in un mese ma cala di 11,9 punti su base annua. Sul G7 l'Ocse segnala rispettivamente più 0,4 punti su mese e meno 9,2 punti su anno. Quanto alle economie emergenti, ad aprile in Cina il superindice è aumentato di 0,9 punti dal mese precedente, mentre sul base annua il paragone è negativo per 8,3 punti; in India è risalito di 0,4 punti su base mensile mentre su base annua risulta calato di 7,9 punti. In Brasile ha segnato una flessione mensile di 0,7 punti e un calo annuo di 12,8 punti, in Russia un calo mensile di 0,3 punti e un calo annuo di 21,3 punti.

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