Giovedì 11 Giugno 2009

Iran; Moglie Mousavi: io e mio marito lottiamo per diritti donne

Roma, 11 giu. (Apcom) - Indipendente e provocatoria, Zahra Rahnavard non è solo la moglie di Mir Hossein Mousavi, principale rivale del presidente Mahmoud Ahmadinejad alle presidenziali iraniane, ma suo braccio destro nella campagna elettorale. "Io e Mousavi abbiamo le stesse idee sui diritti delle donne", spiega in un'intervista al Corriere della Sera. Del suo ruolo attivo, e inedito per l'Iran, al fianco del marito dice che potrebbe essere un esempio per le coppie iraniane ma respinge ogni paragone con la first lady americana Michelle Obama, "mi basta essere me stessa". Rahnavard, 58 anni, afferma di occuparsi della questione femminile nel suo paese da 30 anni e sostiene che una delle prime cose che vorrebbe vedere attuate in Iran è l'eliminazione delle leggi attuali che impongono alla donna la tutela di un uomo. Del velo, che porta con orgoglio fin dalla gioventù, dice che è espressione di un convincimento e non deve essere trasformato in uno strumento di oppressione. L'aspirante First Lady garantisce poi che se il marito arriverà al potere, saranno rispettati tutti i diritti, eliminate le discriminazioni e garantiti processi giusti. Per sé, in un governo retto da Mousavi, immagina un ruolo da consigliere politico, come già ebbe sotto al presidenza di Kathami. E si augura che possano esserci almeno due o tre ministri donna, tante ambasciatrici e consiglieri. Manda poi un messaggio agli ipotetici astensionisti, "fate sentire la vostra voce", e chiede ad Ahmadinejad di chiedere scusa "al popolo iraniano, a me e alla mia famiglia" per aver messo in ridicolo la sua carica mettendo in dubbio le sue credenziali accademiche. Zahra Rahnavard è stata anche l'unica donna rettore universitario dell'Iran.

Chb

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