Giovedì 11 Giugno 2009

G8, Gates e Geldof: da Italia "totale fallimento" su aiuti Africa

Roma, 11 giu. (Apcom) - Italia e Francia non hanno rispettato l'impegno assunto al vertice del G8 di Gleneagles, nel 2005, di aumentare gli aiuti allo sviluppo per l'Africa sub-sahariana. E' quanto denuncia il rapporto redatto dall'organizzazione 'One' impegnata nella lotta alla povertà, anticipato oggi dal Financial Times, in cui si definisce "deludente" l'impegno francese e un "totale fallimento" quello italiano. Al vertice di Gleneagles, i leader del G8 si impegnarono ad aumentare gli aiuti fino a 21,5 miliardi di dollari entro il 2010, il doppio rispetto a quanto stanziato nel 2004. Tuttavia, alla fine del 2008, gli Otto grandi hanno stanziato solo altri 7 miliardi di dollari, precisa lo studio. Il rapporto è particolarmente duro con l'Italia, attuale presidente di turno del G8, che ha garantito finora solo circa il 3% in più degli aiuti promessi. E dai contatti avuti con il governo, si legge ancora nel rapporto, l'Italia ha intenzione di tagliare ancora e non di incrementare l'assistenza allo sviluppo. "L'Italia ha dichiarato di voler porre l'Africa al centro dell'agenda del summit del G8 - si ricorda nel rapporto - alla luce delle iniziative assunte finora, contrarie agli impegni assunti a Gleneagles, non ha alcuna credibilità per ospitare discussione di tale importanza mondiale". "Berlusconi dovrebbe essere criticato dai suoi pari", ha detto uno dei fondatori di One, Jamie Drummond, e direttore esecutivo dell'organizzazione. Nel rapporto vengono elogiati Canada, Giappone e Stati Uniti per aver rispettato gli impegni.

Sim

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