Venerdì 12 Giugno 2009

Italia-Libia;Ebrei libici non vedono Gheddafi:Premier ci ascolti

Roma, 12 giu. (Apcom) - La comunità ebraica libica di Roma conferma che non vi sarà alcun incontro ufficiale con il colonnello Gheddafi, ma chiede al presidente del Consiglio Berlusconi di occuparsi "finalmente" dei loro interessi. Il capo di Stato libico aveva prospettato un incontro per sabato, giorno sacro per gli ebrei ('shabbat'), e la comunità ebraica capitolina aveva domandato - senza ottenere risposta - di cambiare data. "La nostra comunità - afferma in un comunicato Raffaele Sassun, esponente della comunità degli ebrei di Libia - ha scelto di non cavalcare critiche e polemiche, perché consapevole che in occasioni come questa gli interessi nazionali hanno la priorità rispetto a quelli, seppur legittimi e fondamentali, di una comunità. Tuttavia chiediamo che, una volta esaurito il clamore, il Presidente Berlusconi voglia finalmente occuparsi anche di noi e dei nostri diritti, poiché anche noi siamo Italiani e non meno dei nostri connazionali". Esplusi dalla Libia nel 1967, gli ebrei tripolini ricordano di aver lasciato nel paese nord africano case, imprese e crediti, che chiedono al Governo di porre sul tavolo dei negoziati con la Libia di Gheddafi.

Ska

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