Giovedì 18 Giugno 2009

Usa; Obama perde terreno nei sondaggi su gestione economia

Roma, 18 giu. (Apcom) - Una buona parte degli americani ritiene che il presidente Barack Obama non abbia sviluppato una strategia appropriata per far fronte alla crisi economica degli Stati Uniti. E' quanto rivela un sondaggio pubblicato dal New York Times. Secondo questa ricerca, meno della metà degli intervistati approva le scelte dell'inquilino della Casa Bianca sulla riforma del sistema sanitario e sul salvataggio dell'industria automobilistica ma anche sulla chiusura del carcere di Guantanamo. Esiste, scrive il quotidiano della Grande Mela, un gap evidente tra il livello di fiducia nei confronti della capacità di leadership di Obama, ancora invidiabile, e la scarsa approvazione su alcune sue iniziative chiave. A cinque mesi dal suo insediamento alla Casa Bianca, Obama raccoglie ancora il favore del 63% degli americani. Ottima anche l'impressione sulla sua politica estera, valutata positivamente dal 59% degli intervistati, e sulla lotta al terrorismo, nonostante gli attacchi dell'ex vice presidente Dick Cheney e dei repubblicani, promossa dal 57%. Oltre la metà degli americani però è convinta che le politiche di Obama non abbiano avuto alcun effetto sul pessimo stato dell'economia americana. Anzi, secondo alcuni il presidente avrebbe contribuito a peggiorare la situazione versando milioni di dollari per salvare banche, General Motors e Chrysler, mettendo così a dura prova il deficit pubblico, piuttosto che preoccuparsi di tagliare le spese federali. I risultati del sondaggio non sono certo incoraggianti per Obama proprio ora che si appresta a far approvare i piani di riforma del sistema sanitario e finanziario. Proprio ieri, il presidente ha presentato una proposta volta a prevenire nuove crisi finanziarie. Se approvata dal Congresso, introdurrà i maggiori cambiamenti alla rete dei controlli del sistema finanziario dai tempi della Grande Depressione del 1929. Più severo il giudizio generale su Obama che emerge da un sondaggio del Wall Street pubblicato oggi, secondo cui la leadership del presidente viene valutata positivamente dal 56% degli americani, pari a cinque punti in meno rispetto ad aprile (61%). Anche il quotidiano finanziario scrive della crescente preoccupazione degli americani sulle spese del governo, il salvataggio dell'industria dell'auto e la bocciatura della chiusura di Guantanamo. Ma risulta meno dura, rispetto al sondaggio del New York Times, la valutazione degli sforzi obamiani verso la crisi economica: il numero di coloro che pensano che la situazione migliorerà nei prossimi mesi è salito al 46% contro il 38% di aprile e il 55% degli intervistati si è mostrato favorevole alla riforma sanitaria. Solo il 4% pensa che Obama sia responsabile del deficit pubblico, mentre oltre la metà ritiene che si tratti di un'eredità dall'amministrazione Bush. In entrambi i sondaggi viene infine promossa con oltre la metà dei voti la nomina del giudice Sonia Sotomayor a giudice della Corte Surpema.

Chb

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