Mercoledì 01 Luglio 2009

Viareggio;Esplode il treno:14 morti, 4 dispersi e 30 feriti

Milano, 1 lug. (Apcom) - Quattordici morti accertati, quattro dispersi e trenta feriti molto gravi ricoverati negli ospedali di otto città: questo l'ultimo bilancio stilato dal sottosegretario alla Protezione Civile, Guido Bertolaso, del drammatico incidente ferroviario avvenuto intorno alle 23.45 di lunedi nella stazione di Viareggio, in provincia di Lucca. L'ultimo corpo è stato quello di una donna trovata sotto le macerie dai vigili del fuoco. Il bilancio è ancora provvisorio e la zona è tuttora off-limits per tutti, tranne che per i soccorritori, che stanno mettendo in sicurezza l'area e scavano tra i resti delle due palazzine distrutte dall'esplosione e dal successivo incendio. Lo scenario che si è presentato ai soccorritori dopo l'esplosione violentissima di una ferrocisterna che trasportava Gpl che ha illuminato a giorno la zona, era da incubo: fiamme altissime ovunque, il vagone cisterna, erano in tutto 15, che bruciava, altri quattro rovesciati su un fianco, una quindicina di abitazioni crollate e incendiate da cui i pompieri sono riusciti a portare in salvo una ventina di persone e da cui, nel corso delle ore, hanno estratto vive due persone, tra cui un bambino. Un migliaio le persone sfollate ma, secondo quanto dichiarato dal sindaco di Viareggio Luca Lunardini, circa 900 dovrebbero poter rientrare nelle loro case "nel giro di 48-72 ore". Il sindaco ha anche annunciato tre giorni di lutto cittadino. Secondo l'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat) dal Gpl non c'è alcun rischio di inquinamento ambientale della zona dell'incidente, ma Marco Betti, assessore regionale toscano alla Protezione civile, denuncia una "contaminazione del suolo" prodotta dall'incendio che "ha bruciato tutto il bruciabile, tra cui anche plastiche e vernici". Le Ferrovie dello Stato ipotizzano come probabile causa dell'incidente il cedimento strutturale di un asse del primo carro cisterna, che avrebbe causato il successivo deragliamento dei vagoni merci. Cisterne che si trovano ancora sui binari e sono piene di "Gas di petrolio liquefatto", miscela di idrocarburi paraffinici scelti tra butano, propano e pentano. Sul disastro la Procura di Lucca ha immediatamente aperto un'inchiesta. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha effettuato un sopralluogo alla stazione di Viareggio e al suo arrivo è stato accolto dagli applausi dei suoi sostenitori, sovrastati però dalle grida di diversi contestatori che sono poi esplosi in un coro di "Buffone, buffone". Nel corso di una successiva conferenza stampa nel Municipio della cittadina toscana, Berlusconi ha annunciato che "già nel prossimo Consiglio dei ministri, il governo decreterà lo stato di emergenza e stanzierà i soldi necessari per la ricostruzione delle case distrutte, che sarà nostra al cento per cento". Secondo i sindacati, che hanno proclamato per oggi un'ora di sciopero (dalle 11 alle 12) di tutto il traffico ferroviario, quella di Viareggio è "una tragedia annunciata", e denunciano " una liberalizzazione del sistema ferroviario europeo fatta senza regole e senza un sistema di controlli certi ed efficaci, sia per il lavoro, ma anche per il materiale rotabile in circolazione". Una posizione con la quale concorda anche parte dell'opposizione, mentre la maggioranza, parlando al contrario di "tragedia imprevedibile", invita ad "evitare inutili polemiche" e "a restare uniti affinché sciagure simili non più. Alp

MAZ

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