Mercoledì 01 Luglio 2009

Ddl sviluppo; Via libera Aula Camera, torna in Senato

Roma, 1 lug. (Apcom) - Via libera dell'Aula della Camera al ddl sviluppo che segna il ritorno dell'Italia al nucleare. I voti a favore sono stati 254, i contrari 205, e 25 gli astenuti. Ad esprimersi contro il provvedimento: il Pd e l'Idv. Ha scelto l'astensione l'Udc. Ora il ddl torna al Senato per il via libera definitivo. Rispetto al testo approvato dall'esecutivo circa un anno fa, il ddl sviluppo, durante i tre passaggi parlamentari, è quasi raddoppiato, passando da 33 a 64 articoli. Tocca ora a Palazzo Madama dare il via libera definitivo e il ddl giungerà in dirittura d'arrivo a oltre dieci mesi dallo stralcio dalla manovra estiva del 2008 varata dal governo Berlusconi. Tra le principali misure ci sono: il ritorno dell'Italia al nucleare, l'arrivo della class action (anche se non sarà retroattiva ed entrerà in vigore non prima del gennaio 2010) e il ripristino dei fondi per l'editoria (140 milioni in due anni che vengono coperti con un aumento della Robin tax).

Cos

© riproduzione riservata