Mercoledì 01 Luglio 2009

Iran; Ue: evitare che critiche diventino scusa per repressione

Bruxelles, 1 lug. (Apcom) - Il primo ministro svedese e nuovo presidente di turno Ue, Fredrik Reinfeldt, ha difeso la linea prudente dell'Unione europea nei confronti della situazione in Iran, dove le autorità hanno sopresso brutalmente le proteste contro la vittoria del presidente uscente Mahmoud Ahmadinejad contro il candidato 'riformista' Mir Hossein Mousavi. Secondo Reinfeldt, che ha parlato a Stoccolma in occasione della presentazione della presidenza svedese dell'Ue, al via oggi, è importante "non polarizzare l'Iran dal resto del mondo e fare in modo che (la nostra reazione, ndr) non diventi una scusa per l'uso della violenza e della repressione". "Dobbiamo assolutamente essere fermi", ha continuato il premier svedese, invitando però i giornalisti a "riconoscere il punto di equilibrio che dobbiamo mantenere".

Alv

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