Francia; Sarkozy riconosce errori, ma conferma bilancio positivo

Francia; Sarkozy riconosce errori, ma conferma bilancio positivo Intervista del capo di stato francese dopo due anni di mandato

Francia; Sarkozy riconosce errori, ma conferma bilancio positivo
Roma, 2 lug. (Apcom) - Al termine dei primi due anni all'Eliseo, Nicolas Sarkozy "riconosce alcuni errori", ma difende con orgoglio il bilancio complessivo della suo operato da capo di stato.In un'intervista al settimanale progressista francese Le Nouvel Observateur il presidente francese si confida e cerca, allo stesso tempo, di rilanciare la sua immagine: "Ho commesso degli errori (...) ma è necessario del tempo per entrare in una funzione come quella che occupo, per elevarsi all'altezza di un incarico che, credetemi, è disumano", ha detto senza giri di parole Sarkozy.Ma se confessa qualche errore all'inizio del suo mandato, Sarkozy rivendica con fierezza alcuni risultati: riforma dei regimi speciali delle pensioni, autonomia delle università, ospedali, Iva al 5,5%. E sulla politica della cosiddetta "apertura", il presidente conservatore va avanti con convinzione: "In cosa ho rinunciato alle mie convinzioni, io sono un uomo di destra. La mia vita politica si è costruita a destra, ma non posso essere 'ridotto' a un solo campo. Non posso essere riconducibile alla sola destra. Più vado avanti e più penso che il settarismo è il peggiore dei difetti"."Sarà addirittura capace di nominare un primo ministro socialista come ad esempio Dominique Strauss-Kahn", gli viene chiesto nel corso dell'intervista. Risponde Sarkozy: "Potrei nominare chiunque si riconosca nell'azione che porto avanti".

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