Scuola; Esami licenza media: 10/10 a 8,2%, le ragazze più brave

Scuola; Esami licenza media: 10/10 a 8,2%, le ragazze più brave Massimo a 10,5% femmine e a 6,1% maschi. Raddoppiano non ammessi

Scuola; Esami licenza media: 10/10 a 8,2%, le ragazze più brave
Roma, 2 lug. (Apcom) - In base alle relazioni finali giunte in questi giorni al Miur da parte dei presidenti delle commissioni degli esame finali di licenza media, gli alunni promossi con la votazione massima pari, da quest'anno, a 10 decimi sarebbero solo l'8,2%: ciò significa che dei 560.000 candidati complessivi appena 45.000 hanno dimostrato di possedere un'eccellente preparazione e competenza.A confermarsi nettamente più studiose dei compagni maschi sono state le ragazze: tra loro infatti il 10,5% ha conseguito il punteggio massimo, mentre i compagni maschi si sono fermati al 6,1%. Più bassa la presenza di votazioni massime tra gli stranieri: appena il 3% di loro ha fatto riportare i 10 decimi. Mediamente gli alunni italiani hanno fatto registrare una voto alto ma non esaltante: 7,4 decimi.La votazione in numeri, espressi su una scala da uno a dieci, è stata introdotta quest'anno per volontà del ministro Gelmini al fine di rendere meno discrezionale la valutazione degli alunni. Giudizi finali, addio. Da quest'anno sui diplomi spariranno, quindi, i tradizionali giudizi ottimo, distinto, buono e sufficiente.Ma c'è anche un altro dato riguardante le classi di terza media inferiore: quello dell'aumento sensibile di non ammessi agli esami finali. Sempre in base ai dati inviati a viale Trastevere dagi istituti risulterebbe che il numero di respinti sia più che raddoppiato. Se nel 2008 era del 2,1% quello di quest'anno, anche se non è ancora definitivo, si attesterebbe al 4,4%.Sull'aumento di non ammessi ha pesato sicuramente l'andamento negativo degli alunni stranieri: ben il 13,5% di non italiani è stato fermato già prima di fare l'esame; mentre gli italiani non ritenuti idonei sono stati il 3,5%. Ma l'elemento che ha più influito sulla votazione è la norma, che dall'anno prossimo probabilmente verrà introdotta anche alle superiori, che obbliga il consiglio di classe a promuovere l'alunno solo in presenza della sufficienza in tutte le materie.

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