Venerdì 03 Luglio 2009

Saldi, Confesercenti: le famiglie spenderanno poco meno di 6 miliardi


Roma, 3 lug. (Apcom)
- Milano, Torino, Venezia, Bologna, Roma, Bari: partono domani i saldi nelle principali città italiane. Le famiglie spenderanno per l'acquisto di capi d'abbigliamento a prezzi scontati poco meno di 6 miliardi di euro, puntando soprattutto sulla qualità. E' la previsione della Confesercenti secondo cui saranno saldi "riparatori" di un'annata decisamente sotto tono per gli esercenti: gli addetti ai lavori si aspettano infatti almeno tre settimane di vendite in grado di ridare respiro alle imprese in debito d'ossigeno per gli effetti della crisi, della contrazione dei consumi e di una stagione metereologica poco favorevole in termini commerciali.

"Le promozioni già effettuate nel corso dell'anno - spiega il presidente della Fismo-Confesercenti, Roberto Manzoni - hanno già soddisfatto almeno un 30% della richiesta che normalmente si concentrava in questo periodo, svuotando i saldi del loro contenuto tradizionale. Per questa stagione il comportamento dei consumatori sarà quindi differente e le scelte saranno orientate soprattutto su capi di qualità approfittando di sconti che dal 20-30 per cento potranno arrivare al 50% e soprattutto di un alto quantitativo di invenduto (50%) che garantisce ampia possibilità di scelta quanto a modelli e misure".

"Ogni anno - aggiunge Manzoni - mettiamo in guardia i consumatori da saldi con sconti eccessivi, negozi fantasma che appaiono solo nel periodo delle vendite speciali per intercettare l'aumento di vendite e poi sparire nuovamente e vetrine che non illustrano correttamente il prezzo originale del capo in vendita e lo sconto praticato. E quest'anno, per offrire una garanzia in più alla clientela ed agli stessi commercianti, abbiamo inaugurato a Brindisi, in accordo con l'Adoc consumatori, lo sportello della conciliazione. Si tratta di un nuovo strumento messo a punto con l'obiettivo di assicurare massima trasparenza durante questo periodo di vendite speciali, offrendo assistenza e chiarimenti in merito all'applicazione della normativa regionale in fatto di saldi".

In valore assoluto la spesa all'anno delle famiglie per vestiario e calzature ammonta ogni anno a circa 72 miliardi di euro, pari all'8% del totale della spesa per consumi delle famiglie italiane. Mensilmente le famiglie italiane destinano all'acquisto di vestiario e calzature in media di 156 euro al mese. La famiglia tipo (coppia con 1 o 2 figli; 38% delle famiglie italiane) spende ogni mese per vestiti e scarpe 233 euro, mentre un anziano che vive da solo spende per abbigliamento 45 euro al mese.

I saldi rappresentano ancora una quota importante del fatturato annuo degli esercizi al dettaglio di abbigliamento e calzature, coprendo in media il 26% fra vendite invernali ed estive.
Attualmente i negozi di abbigliamento e accessori sono in Italia 129.663, quelli di calzature 27.851.

red-eco

© riproduzione riservata