Domenica 05 Luglio 2009

Russia-Usa,Obama a Mosca tra aperture Medvedev e screzi con Putin

Roma, 5 lug. (Apcom-Nuova Europa) - Barack Obama arriva domani a Mosca per un vertice bilaterale sotto il segno della volontà di rilanciare le relazioni Usa-Russia, ma anche di divergenze sempre evidenti, e non solo nelle frecciatine del premier Vladimir Putin. Per l'annunciato 'reset' nei rapporti bilaterali, il presidente americano punta con decisione sul giovane collega Dmitri Medvedev. Lo ha detto molto chiaramente nei giorni scorsi, lo ha ribadito in un'intervesta ad alto valore simbolico al quotidiano Novaya Gazeta (quello di Anna Politkovskaya). Lo stesso Obama, però, mette in conto di dover avere a che fare anche con il premier Putin, che "ha ancora parecchio potere" in Russia, e "mantiene un piede nel passato". Il primo incontro con Medvedev è per domani, mentre con il premier russo ci sarà un faccia a faccia martedì. Obama terrà un discorso agli studenti di un istituto superiore di economia e incontrerà esponenti della società civile, ma anche il leader del partito comunista Gennadij Zjuganov. Dalla capitale russa, volerà mercoledì in Italia, per partecipare al vertice G8, dove i risultati del summit moscovita diventeranno inevitabilmente oggetto di dibattito 'allargato'. Tanto più che all'Aquila ci sarà anche il presidente cinese Hu Jintao, candidato al ruolo di 'ago della bilancia' su alcuni delicati dossier, Iran in primis. Sul piatto dell'incontro Medvedev-Obama gli argomenti sono molti, e alcuni senza dubbio detteranno l'agenda bilaterale per il resto dell'anno. Disarmo nucleare, scudo antimissile, crisi economica, espansione Nato e repubbliche ex sovietiche, Afghanistan, Iran, Corea del Nord e altri punti di crisi internazionali. Sull'Afghanistan il Cremlino ha già annunciato la firma di un accordo per il transito di convogli militari sul territorio e nello spazio aereo russo. Mentre in vista della scadenza del Trattato Start, a dicembre, sulla riduzione degli armamenti strategici è previsto un memorandum of understanding, che tracci la via per ulteriori trattative, con l'auspicio di arrivare ad un accordo a fine anno o all'inizio del 2010. Una formula che lascia intendere come le due potenze nucleari siano ancora lontane dal concordare nuovi obiettivi comuni verso quel 'mondo senza atomica' descritto per il futuro da Barack Obama.

Orm

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