Lunedì 06 Luglio 2009

G8; All'Aquila piani di sicurezza anche in caso magnitudo 4-4.5

Roma, 6 lug. (Apcom) - Manca poco al G8 dell'Aquila, ma la terra trema, dopo le scosse, dei giorni scorsi che hanno toccato anche magnitudo 4.5 - così la scossa del 22 giugno, la più forte dalla replica del 13 aprile, mentre una scossa di 4.1 si è avuta solo venerdì scorso - qualche preoccupazione c'è. I piani di evacuazione in caso di emergenza sismica ci sono e ci sarebbero stati in ogni caso, si sottolinea, dato che comunque il summit si svolge in una zona a rischio sismico. Così in caso di terremoto di grandi dimensioni, i leader sarebbero immediatamente trasferiti a Roma in elicottero, in pochissimi minuti dallo stesso piazzale interno al compound della Guardia di Finanza che ospita il vertice, dove sono stati allestiti due eliporti. Ma anche se il terremoto non fosse così forte, in caso comunque di magnitudo avvertita e apprezzabile, ovvero indicativamente tra 4 e 4.5 - spiegano fonti della protezione civile - ci sarebbero comunque i controlli dei vigili del fuoco per verificare l'agibilità prima di far rientrare nelle palazzine di Coppito le delegazioni. Una magnitudo simile, si spiega, non danneggerebbe in alcun modo la struttura della scuola della Gdf che ha resistito senza problemi anche al sisma del 6 aprile di magnitudo 5.8, ed è definita quindi sicura, ma visto che si tratta di 'ospiti di riguardo', i vigili del fuoco farebbero comunque delle verifiche per eventuali danni minori. Gtu

MAZ

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