Lunedì 06 Luglio 2009

Elettricità; Terna: A giugno consumi -6,6%, da gennaio -8,2%

Roma, 6 lug. (Apcom) - Consumi di elettricità in calo in Italia. Nel mese di giugno, secondo i dati forniti da Terna, la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 26,3 miliardi di kilowattora, ha fatto registrare un calo del 6,6% rispetto ai volumi richiesti a giugno dell`anno precedente. Complessivamente il fabbisogno del primo semestre del 2009 ha registrato un calo del 8,2% rispetto allo stesso periodo del 2008; a parità di giorni lavorativi, la diminuzione è pari a -7,6%. Sul risultato di giugno, spiega la società in una nota, hanno influito una giornata lavorativa in più (e quindi un maggior consumo di elettricità) e una temperatura media mensile superiore di circa mezzo grado rispetto a giugno 2008 (con un conseguente maggior utilizzo di energia elettrica per il ricorso alle apparecchiature refrigeranti). Depurata da questi effetti, la variazione della domanda elettrica di giugno 2009 risulta pari a -7,6% (dato normalizzato). In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di giugno 2009 è risultata sostanzialmente invariata (-0,1%) rispetto al mese precedente. L`andamento negativo dei consumi elettrici, precisa la società, non andrà a incidere sulle attività di sviluppo della rete previste da Terna. L`Autorità per l`energia elettrica e il gas, infatti, riconoscendone la natura infrastrutturale, ha introdotto un meccanismo che rende molto marginale l`impatto della diminuzione dei volumi di energia sui ricavi tariffari di Terna, attraverso una "franchigia" di +/- 0,5%. Nel mese di giugno 2009 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l`86% con produzione nazionale e per la quota restante (14%) dal saldo dell`energia scambiata con l`estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (23 miliardi di kWh) è in calo dell`11,9% rispetto a giugno 2008; in crescita la fonte di produzione idroelettrica (+8,2%) ed eolica (+25,8%), in calo invece la produzione geotermoelettrica (-8,2%) e termoelettrica (-18,4%). A livello territoriale la variazione della domanda è differenziata sul territorio nazionale, ma ovunque negativa: -7,5% al Nord, -6,5% al Centro e -5% al Sud. I 26,3 miliardi di kWh richiesti nel mese di riferimento sono distribuiti per il 44,2% al Nord, per il 30,2% al Centro e per il 25,6% al Sud.

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