Mercoledì 08 Luglio 2009

F1; Fota-FIA, altro che pace: in pericolo il futuro del Mondiale

Londra, 8 lug. (Ap) - Secondo l'associazione dei team del Mondiale (la Fota), con il suo atteggiamento la FIA starebbe mettendo "in pericolo il futuro della Formula 1". La fragilissima pace promessa due settimana fa al meeting di Parigi fra i costruttori e la federazione internazionale, con l'ombra però mai allontanata del tutto della costituzione di un Mondiale parallelo, ha subito un nuovo duro colpo questo pomeriggio quando le otto squadre riunite sotto la bandiera della Fota ( Ferrari, McLaren, Bmw-Sauber, Renault, Toyota, Red Bull, Toro Rosso e BrawnGP) hanno abbandonato la riunione tecnica programmata al Nuerburgring, dove nel weekend si correrà il Gran Premio di Germania, nel corso del quale si sarebbero dovute discutere novità regolamentari per il Mondiale 2010 e per quelli successivi. "Ci hanno informato nel corso del meeting che non siamo iscritti al Mondiale del 2010 e che quindi non avremmo avuto diritto di voto", ha scritto la Fota in un comunicato per spiegare le ragioni della ritirata. La presa di posizione della FIA chiarisce quindi che i team non avranno voce in capitolo sul tema più scottante, ovvero quello del tetto al budget in vigore dalla prossima stagione. "Nel consiglio Mondiale dello scorso 24 giugno e come comunicato poi ufficialmente, la domanda d'iscrizione dei team della Fota era stata accettata", si legge nel comunicato dei team. "E' chiaro a questo punto che ogni decisione sulle nuove regola è stata già presa a Parigi e che questo atteggiamento che contrasta la volontà del consiglio Mondiale mette il futuro della Formula 1 in pericolo". La Fota insiste quindi nel ricordare quanto deciso il 24 giugno, ovvero che "le regole per il Mondiale 2010 e per quelli successivi saranno quelle del 2009, così come per ulteriori nuove norme si dovranno rispettare gli accordi presi prima del 29 aprile 2009".

CAW

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