Giovedì 09 Luglio 2009

Pd; D'Alema: Tranquilli, non è il congresso del mio ritorno

Roma, 9 lug. (Apcom) - "Stiano tranquilli: questo non è il congresso del ritorno di D'Alema, altrimenti mi sarei candidato io". A parlare è lo stesso ex ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, che - in una intervista a 'La Stampa' - si dice "amareggiato" per il fatto che si dica che "questo è il congresso del Pd contro di me". "Non mi sono candidato - afferma - perchè non credo che in questo momento ci sia bisogno di tornare a una leadership che appartiene al passato. Mi sarei candidato di fronte a un'emergenza: ma questa emergenza non c'è". Per D'Alema, "il problema è fare del Pd una grande forza politica che torna a occuparsi dei problemi del Paese, senza finte contrapposizioni tipo vecchio-nuovo. La ricostruzione che viene fatta del discorso di Bersani è caricaturale". Per il Pd c'è "un grave errore di partenza: invece di affrontare i problemi veri, qualcuno ha preferito aizzare le istanze di rinnovamento contro un immaginario nemico interno. E' un grave errore di partenza - prosegue D'Alema - ma è così che il segretario del Pd ha voluto dare il via alla nostra discussione". Per l'esponente del Pd, inoltre, "il buon senso sarà la rivoluzione di Bersani" che vuole "ricollocare il partito dentro la vicenda storica del Paese: di immaginarlo, in forme nuove, come il continuatore di qualcosa, perchè altrimenti non si capisce che cosa si è. Questo è il tema, oggi: non vecchi contro nuovi. Qual è il progetto del Pd? Certo, non il dire che noi siamo più liberisti di Berlusconi - conclude - perchè non può essere questo il principio ispiratore del centrosinistra".

Ssa

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