Giovedì 09 Luglio 2009

Beni culturali;Scritti e pergamene rubate,sequestrati 7.500 pezzi

Roma, 9 lug. (Apcom) - Oltre 7.500 beni archivistici di provenienza demaniale ed ecclesiastica del XIII e il XIX secolo, costituiti da documenti, pergamene e manoscritti di eccezionale interesse storico, rubati da archivi pubblici, privati ed ecclesiastici di numerosi comuni del nord Italia (tra cui Venezia, Padova, Treviso, Trieste, Udine, Pordenone, Milano, Genova e Cuneo) sono stati sequestrati dai Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Venezia, in collaborazione con l`Archivio di Stato di Treviso. Tra il materiale sequestrato, il cui valore è stimato intorno a 1.200.000 euro, sono stati rinvenuti antichi documenti di eccezionale interesse storico e culturale, riferibili a corrispondenza epistolare tra il vaticano e diverse diocesi del nord est, pergamene e manoscritti relativi all`attività di enti pubblici, atti di compravendita tra privati, 'costituti' (ovvero interrogatori) di presunti reduci garibaldini e di testimoni da parte dell`autorità di pubblica sicurezza, ordini e dispacci di epoca napoleonica e molti altri che testimoniano eventi storici e tratti di vita quotidiana di epoche remote. Il sessantenne 'collezionista' di Pordenone che aveva avviato il fiorente commercio dei documenti, anche attraverso il sito E-Bay, è stato denunciato per ricettazione.

Red/Sav

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