Martedì 14 Luglio 2009

Pd; Marini: In balia di mode, segreteria ridotta a gratta e vinci

Roma, 14 lug. (Apcom) - Nel Pd "si svilisce il senso di una responsabilità importante e grave quale è quella di segretario", lasciando esposto il partito "a tutti i venti del consenso mediatico del momento". Intervistato da Repubblica, Franco Marini, ex presidente del Senato e storico leader dei popolari, accusa: "Il problema non è Grillo, che è un comico serio. Il suo è uno sberleffo, ci dà una scrollata. Il problema vero è l'immagine rovinata del partito che mette in palio al 'gratta e vinci' la carica di segretario". Per Marini, è "surreale" che "personaggi improbabili senza preparazione nè attitudine pensino seriamente di poter fare il segretario". Un riferimento al 'terzo uomo' Ignazio Marino, ma non solo: "C'è stata una caduta di responsabilità del gruppo dirigente - accusa Marini -. Siamo l'unico partito al mondo a scegliere il segretario con le primarie". Anche per questo, il congresso dovrà assumersi la responsabilità di modificare lo statuto "che sembra fatto dal dottor Stranamore": "quelle regole uccidono qualsiasi forza politica", mette in guardia l'ex leader Cisl. Poi, di nuovo su Grillo: "Mi auguro si fermi, allora gli manderò un biglietto per ringraziarlo".

Grb

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