Mercoledì 15 Luglio 2009

M.O.; Gaza, militari israeliani utilizzarono scudi umani

Roma, 15 lug. (Apcom) - I militari israeliani impegnati nell'offensiva condotta nel dicembre scorso nella Striscia di Gaza utilizzarono dei palestinesi come scudi umani: è quanto riporta il quotidiano israeliano Ha'aretz, citando la testimonianza di un soldato della Brigata Golan. Il militare ha affermato di non aver visto miliziani palestinesi utilizzare degli scudi umani, anche se gli venne detto dai suoi superiori che ciò era accaduto. La sua unità utilizzava una variante di questa pratica - proibita nel 2005 dall'Alta Corte israeliana - denominata "procedura del vicino" e utilizzata nei rastrellamenti casa per casa: prevedeva che fosse un civile a bussare alle porte delle abitazioni per accertare se vi fosse qualcuno dentro. In altri casi ai civili sarebbero stati consegnate delle mazze perché abbattessero i muri della case per far entrare i soldati, dato che i militari temevano che le porte fossero minate. La testimonianza fa parte di una serie di documenti raccolti dall'ong Breaking the Silence, che si occupa delle violazioni dei diritti umani commessi dall'esercito israeliano, e resi pubblici questa settimana. Le forze armate da parte loro hanno sottolineato che le testimonianze sono simili a quella già venute alla luce alcuni mesi fa: "Anche ora gran parte di quanto detto si basa su voci e testimonianze indirette, senza che sia possibile verificare i dettagli in modo da confermare o smentire l'accaduto", ha commentato un portavoce.

Mgi

© riproduzione riservata