Mercoledì 15 Luglio 2009

Iran; Riformisti: in obitorio Teheran, centinaia di cadaveri

Roma, 15 lug. (Apcom) - Altro che 20 morti come sostiene il regime di Teheran. Secondo i siti riformisti, le vittime della protesta in Iran sarebbero nell'ordine di "centinaia di persone" uccise e i loro corpi senza vita accatastate nell'obitorio di Teheran. Inoltre sarebberò, almeno 46 i "desaparecidos" dall'inizio della rivolta dei moderati contro il contestatissimo esito delle presidenziali del 12 giugno scorso vinte ufficialmente da Mahmoud Ahamedinajd. E' quanto riporta oggi il sito web della tv satellitare al Arabiya che, tra l'altro, intervista il segretario generale della Nato, Jaap de Hoop Scheffer, che tuttavia afferma la necessità di "compiere il massimo sforzo per dialogare con Teheran". Il sito web di"Musharakat Islami", organizzazione del fronte riformista che ha sostenuto il candidato sconfitto, Mir Hossein Mousavi, sostiene di avere "informazioni certe dell'esistenza di centinaia di cadaveri nella sede d. Medicina Legale" che si trova a sud della capitale, Teheran. Secondo il sito Sohamnews, una sorta di agenzia stampa che fa capo all'altro candidato moderato sconfitto, Mehdi Karroubi, "non meno di 46 persone sono, tutt'oggi, desaperecidos" da quando sono cominciati i disordini nella capitale. Sul versante politico, il segretario generale della Nato, Scheffer, intervistato dalla tv saudita, al Arabiya, pur esprimendo "preoccupazioni" per quel che avviene in Iran, ha assicurato che "l'Alleanza atlantica non ha e non avrà alcun ruolo in merito". Interpellato sul programma nucleare iraniano, il segretario generale si è detto convinto della necessità di "compiere ogni sforzo possibile per dialogare con Teheran". Fth

MAZ

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