Cina, Iran e Arabia Saudita, sul podio 2008 dei "Paesi boia"

Cina, Iran e Arabia Saudita, sul podio 2008 dei "Paesi boia" Ong "Nessuno tocchi Caino": Ma la pena di morte è in diminuzione

Cina, Iran e Arabia Saudita, sul podio 2008 dei Paesi boia
Roma, 28 lug. (Apcom) - Cina, Iran e Arabia Saudita: sono i tre Stati-boia saliti sul terribile podio delle esecuzioni capitali, secondo il rapporto 2009 di "Nessunotocchi Caino", la Ong per la difesa dei diritti umani in primalinea nella lotta alla pena di morte nel mondo. Ma il dato più interessante è che "l'evoluzione positiva verso l'abolizionedella pena di morte in atto nel mondo da oltre dieci anni, si èconfermata nel 2008 e anche nei primi sei mesi del 2009", secondo i dati della ong.I Paesi o i territori che hanno deciso di abolirla per legge oin pratica sono oggi 151. I Paesi che mantengono la pena di morte sono scesi a 46, afronte dei 49 del 2007. Nel 2008, i Paesi che hanno fatto ricorsoalle esecuzioni capitali sono stati 26, come nel 2007 e a frontedei 28 del 2006. Le esecuzioni sono state almeno 5.727, rispettoalle 5.851 del 2007 e alle almeno 5.635 del 2006.Dei 46 Paesi che mantengono la pena di morte, in 20 nel2008, sono state compiute almeno 5.662 esecuzioni, circa il 98,9%del totale mondiale. Un Paese solo, la Cina, ne ha effettuatealmeno 5??????????????????????????000, circa l'87,3% del totale mondiale; l'Iran ne ha effettuate almeno 346; l'Arabia Saudita 102; la Corea del Nordalmeno 63; il Pakistan almeno 36; l'Iraq almeno 34; il Vietnamalmeno 19; l'Afghanistan almeno 17; lo Yemen almeno 13; la Libiaalmeno 8; il Sudan almeno 5; il Bangladesh 5; la Bielorussia 4;la Somalia almeno 3; l'Egitto almeno 2; il Bahrein 1; EmiratiArabi Uniti, Malesia, Singapore e Siria almeno 1.Roma, 28 lug. (Apcom) - Cina, Iran e Arabia Saudita: sono i tre Stati-boia saliti sul terribile podio delle esecuzioni capitali, secondo il rapporto 2009 di "Nessunotocchi Caino", la Ong per la difesa dei diritti umani in primalinea nella lotta alla pena di morte nel mondo. Ma il dato più interessante è che "l'evoluzione positiva verso l'abolizionedella pena di morte in atto nel mondo da oltre dieci anni, si èconfermata nel 2008 e anche nei primi sei mesi del 2009", secondo i dati della ong.I Paesi o i territori che hanno deciso di abolirla per legge oin pratica sono oggi 151. I Paesi che mantengono la pena di morte sono scesi a 46, afronte dei 49 del 2007. Nel 2008, i Paesi che hanno fatto ricorsoalle esecuzioni capitali sono stati 26, come nel 2007 e a frontedei 28 del 2006. Le esecuzioni sono state almeno 5.727, rispettoalle 5.851 del 2007 e alle almeno 5.635 del 2006.Dei 46 Paesi che mantengono la pena di morte, in 20 nel2008, sono state compiute almeno 5.662 esecuzioni, circa il 98,9%del totale mondiale. Un Paese solo, la Cina, ne ha effettuatealmeno 5??????????????????????????000, circa l'87,3% del totale mondiale; l'Iran ne ha effettuate almeno 346; l'Arabia Saudita 102; la Corea del Nordalmeno 63; il Pakistan almeno 36; l'Iraq almeno 34; il Vietnamalmeno 19; l'Afghanistan almeno 17; lo Yemen almeno 13; la Libiaalmeno 8; il Sudan almeno 5; il Bangladesh 5; la Bielorussia 4;la Somalia almeno 3; l'Egitto almeno 2; il Bahrein 1; EmiratiArabi Uniti, Malesia, Singapore e Siria almeno 1.

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