F1/ Fia: ritiro Bmw? Nessuna sorpresa, serve riduzione costi

F1/ Fia: ritiro Bmw? Nessuna sorpresa, serve riduzione costi "L'automobilismo non può ignorare la crisi economica mondiale"

F1/ Fia: ritiro Bmw? Nessuna sorpresa, serve riduzione costi
Roma, 29 lug. (Apcom) - La Fia non è sorpresa della decisione della Bmw di lasciare la Formula 1 alla fine della stagione 2009. La Federazione internazionane ribadisce la necessità di attuare una politica "decisa" di riduzione dei costi. "La Fia è dispiaciuta per la decisione della Bmw di ritirarsi dalla Formula 1 ma non è sorpresa", si legge in una nota. "E' chiaro che l'automobilismo non può ignorare la crisi economica mondiale. Le industrie dell'automobile non posso continuare a versare grandi somme di denaro nella F1 quando la loro sopravvivenza dipende dagli esuberi, dalla chiusura degli impianti e dal supporto dei contribuenti".La federazione internazionale coglie l'occasione per rivendicare la necessità e la bontà delle regole proposte da Mosley che introducevano un tetto al budget e che hanno portato al lungo braccio di ferro con i team. "Questo è il motivo per cui la Fia ha preparato delle regole per la riduzione drastica dei costi. Queste misure erano necessarie per alleviare la pressione sulle case costruttrici dopo il ritiro della Honda e anche per rendere possibile l'entrata di nuovi team. Un certo numero di team principale non si era opposto così decisamente a queste regole, il ritiro della Bwm e altri annunci di questo genre in futuro potrebbero essere evitati". La Fia si augura inoltre che la regole di riduzione dei costi concordate con i team siano sufficienti per prevenire ulteriori abbandoni in futuro: "Come risultato della campagna della Fia sulla riduzione dei costi, le nuovo misure che sono in corso di approvazione dorvanno puntare a rendere più semplice l'ingresso di nuovi team e a consentire a quelli che già ci sono di partecipare con budget molto ridotti".

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