Napolitano: Italia in prima fila per abolizione pena di morte

Napolitano: Italia in prima fila per abolizione pena di morte Un dovere continuare a battersi per inviolabilità vita

Napolitano: Italia in prima fila per abolizione pena di morte
Roma, 29 lug. (Apcom) - "L'Italia è da sempre in prima fila contro la pena di morte" ed è "un dovere continuare a battersi per l'inviolabilità della vita e contro la cultura della morte" . E' il nuovo monito del Presidente della Repubblica contro la pena di morte, contenuto nel messsaggio inviatoin occasione della cerimonia di consegna del Premio "Abolizionista dell'anno" 2009, conferito dall'associazione 'Nessuno tocchi Caino' al Governatore del New Mexico, Bill Richardson, e ex equo alla parlamentare Gail ChaseyNapolitano esprime apprezzamento per l'opera dell'Associazione "che con tenacia continua ad adoperarsi per l'abolizione della pena di morte nel mondo"."L'Italia - si legge nel testo - è da sempre in prima fila contro la pena di morte. Grazie all'impegno perseverante anche delle istituzioni italiane, della società civile, di associazioni come "Nessuno tocchi Caino", l'assemblea generale delle Nazioni Unite giunse ad adottare nel 2007 una storica risoluzione per la moratoria della pena di morte. La scelta di conferire il premio "Abolizionista dell'Anno" al Governatore del Nuovo Messico, sig. Bill Richardson, e ex equo alla deputata del Nuovo Messico, sig.ra Gail Chasey, costituisce il giusto riconoscimento per il loro contributo a questa battaglia di civiltà. Plaudo pertanto alla loro determinazione ed al loro coraggio civile che hanno consentito di giungere all'abolizione della pena capitale anche nello stato del Nuovo Messico.Avverto il dovere di unire la mia voce a quella di quanti continuano a battersi per l'inviolabilità della vita e contro la cultura della morte".

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